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5 frutti autunnali da portare a tavola per stare sempre bene

A qualcuno fa paura l’autunno? Anche se le giornata si accorciano e il sole scalda di meno, è una stagione magica e ricca di frutti deliziosi e salutari, che ci offrono vitamine, minerali, antiossidanti e fibre, che contengono molte proprietà benefiche per l’organismo. Oggi vi vogliamo parlare di quelli che non dovrebbero mancare a tavola.

I frutti autunnali, ricchi di vitamine, minerali, antiossidanti e fibre

Di seguito vediamo cinque frutti autunnali particolarmente buoni per il nostro organismo e per la nostra pelle.

Uva, frutto simbolo dell’autunno

L’uva è il frutto simbolo dell’autunno, disponibile in diverse varietà, colori e dimensioni. E’ una fonte naturale di zuccheri, che ci forniscono energia e buonumore. Inoltre, contiene polifenoli, che hanno proprietà antiossidanti e protettive per il cuore e i vasi sanguigni. Si può mangiare fresca, come spuntino o dessert, oppure si può usare per preparare succhi, marmellate, torte e altri dolci.

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Cachi, ottimi per il sistema immunitario

I cachi sono frutti arancioni e dolcissimi che maturano tra ottobre e novembre. Sono ricchi di vitamina A, che favorisce la salute della pelle, delle mucose e della vista. Contengono anche vitamina C, che rafforza il sistema immunitario e contrasta i raffreddori tipici dell’autunno. I cachi si possono mangiare al naturale, con un cucchiaino o sbucciati a mano, oppure si possono usare per fare frullati, budini, gelati e altre golosità.

cachi
cachi

Melograno, proprietà antinfiammatorie e antitumorali

Il melograno è un frutto rosso e succoso che si trova da settembre a dicembre. E’ famoso per le sue proprietà antinfiammatorie e antitumorali, grazie alla presenza di composti chiamati ellagitannini. Questi composti sono in grado di inibire la crescita delle cellule tumorali e di contrastare l’infiammazione cronica. Il melograno è anche una fonte di potassio, che regola la pressione arteriosa e il ritmo cardiaco.Si può consumare fresco, sgranando i suoi chicchi croccanti e dolci, oppure si può spremere per ottenere un succo dissetante e ipocalorico.

Castagne, fonte di vitamina B1

Le castagne sono frutti marroni e farinosi che si raccolgono tra ottobre e novembre. Sono un alimento energetico e nutriente, che ci forniscono carboidrati complessi, proteine vegetali, fibre e minerali come ferro, magnesio e fosforo. Sono anche una fonte di vitamina B1, che aiuta il funzionamento del sistema nervoso e del metabolismo energetico. Le castagne si possono mangiare arrostite sul fuoco o lessate in acqua salata, oppure si possono usare per fare farina, polenta, torte e altri piatti tipici della tradizione autunnale.

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I kiwi, un concentrato di vitamina C

I kiwi sono frutti verdi e pelosi che si raccolgono da novembre a marzo. Si tratta di frutti con moltissima vitamina C, tanto da superare gli agrumi in questo senso. La vitamina C ha molte funzioni importanti per il nostro organismo: favorisce la formazione del collagene, una proteina essenziale per la pelle, le ossa e i tessuti connettivi; potenzia le difese immunitarie contro le infezioni; protegge le cellule dallo stress ossidativo causato dai radicali liberi; facilita l’assorbimento del ferro da parte dell’intestino. I kiwi si possono mangiare al naturale, tagliandoli a metà e scavandoli con un cucchiaino, oppure si possono aggiungere a insalate di frutta, yogurt o macedonie.

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