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Allergia al nichel, i sintomi più comuni e come combatterli

Sapete esattamente cos’è il nichel? E’ un elemento presente nell’organismo in quantità pari a circa 1 mg totale, distribuito soprattutto fra ossapancreas e saliva. Agisce come cofattore per diversi enzimi. Ricerche condotte nell’uomo e negli animali indicano un suo ruolo nel metabolismo di alcuni ormoni, in quello del glucosio e dei lipidi. Inoltre sembra coinvolto nel mantenimento dell’integrità delle membrane cellulari e della stabilità di DNA e RNA. E’ presente anche in molti alimenti, al punto che un’assunzione eccessiva di nichel può provocare problemi in alcuni soggetti allergici.

L’allergia al nichel

L’allergia al nichel è una reazione del sistema immunitario a questo elemento, come abbiamo detto, presente in molti oggetti e alimenti. Può causare sintomi come dermatite, prurito, gonfiore, dolore, afte, cefalea e altri disturbi. Per diagnosticare l’allergia al nichel, si possono fare dei test cutanei o del sangue. Il trattamento consiste nell’evitare il contatto con il nichel e nell’usare farmaci antistaminici o corticosteroidi in caso di crisi. Inoltre, si può seguire una dieta a basso contenuto di nichel, evitando gli alimenti che ne sono ricchi, come i cereali, il cavolo, i semi, il grano saraceno, i frutti di mare, il cacao, il tè, i legumi, la frutta secca, i pomodori, il pesce azzurro e i molluschi.

pomodori secchi

I problemi provocati dall’assunzione di nichel

pROBLEMI GASTROINTESTINALI

Assumere cibi contenenti nichel può comportare problemi gastrointestinali, come gonfiore addominale, nausea, vomito o coliche. Chi manifesta il disturbo, inoltre, può presentare anche problemi di diarrea o di stipsi che, nei casi più seri, possono influire addirittura sul peso corporeo.

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MAL DI TESTA E CAPOGIRI

In caso di allergia al nichel possono comparire episodi di mal di testa e capogiri. Meno frequentemente si verificano anche sintomi respiratori, come l’insorgenza di problemi di asma e di generale insufficienza nella qualità del respiro. È bene sapere che questa patologia può influenzare anche la sfera neurovegetativa, provocando problemi d’insonnia.

DERMATITI LOCALIZZATE

Le dermatiti localizzate rappresentano il principale sintomo di questo problema e si manifestano nella zona del corpo che è venuta a contatto con il nichel. È facile che si formino vescicole, prurito, bruciore e anche desquamazioni che si manifestano generalmente entro le 48 ore dall’esposizione al metallo. Tutti questi sfoghi sulla pelle possono durare fino a quattro settimane.

DOLORI MUSCOLARI CRONICI

In molti casi la sindrome da Allergia Sistemica al Nichel si manifesta anche con l’insorgenza di problemi a carico delle articolazioni. Nei casi più seri, si possono addirittura verificare atralgie e particolari sintomatologie vicine a quelle della fibriomialgia, una patologia caratterizzata da dolore muscolare cronico associato a rigidità.

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STANCHEZZA E MALESSERE GENERALE

Alcuni soggetti affetti dalla patologia riscontrano un profondo senso di stanchezza e di malessere generale. Questo fenomeno interessa principalmente le donne, anche se è molto soggettivo e variabile

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