Vai al contenuto

Allergie stagionali: attenzione a settembre, ecco quali sono!

Pensare che a settembre le allergie possano finalmente sparire è un errore comune, ecco il perché.

Settembre e la “fine” dell’estate

Nell’immaginario collettivo, settembre rappresenta la fine dell’estate, tuttavia non è così sotto moltissimi aspetti. Specie in questi anni, il caldo estivo e tutto ciò che comporta, si prolunga per mesi e in alcuni anni arriva fino a novembre. Stesso discorso vale anche per le allergie, non spariscono a settembre e bisogna fare i conti con loro per alcune settimane. Si può anche dire che settembre è uno dei mesi peggiori per le allergie in quanto i livelli di polline nell’aria tendono ad aumentare notevolmente, anche in caso di temperature più basse.

Chi vive in alcune regioni è soggetto a un aumento dei rischi di allergie in quanto i livelli di polline aumentano in modo significativo. Questo è dovuto ad alcune piante che fioriscono proprio in questo periodo e parliamo delle erbacce e delle piante erbacee. Una di queste può essere l’ambrosia, una pianta erbacea che fiorisce e rilascia enormi quantità di polline, rappresenta infatti la principale fonte di allergie del mese di settembre e i sintomi possono essere starnuti, congestione nasale, tosse e prurito agli occhi. Bisogna anche considerare un altro fattore determinante, ovvero, che con l’abbassarsi delle temperature e l’abbreviarsi delle giornate, le persone tendono a passare più tempo al chiuso, esponendosi maggiormente alla polvere e agli acari. Questo può provocare un notevole incremento delle reazioni allergiche ad essi..

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il gruppo Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità.

Riconoscere i sintomi e prevenire

Come per tutte le allergie, anche i sintomi di quelle di settembre risultano essere soggettivi e variabili da persona a persona. I sintomi si possono presentare con starnuti frequenti, mal di gola, tosse, congestione sanale o prurito agli occhi. Provarne uno o più non vuol dire necessariamente non poter provarne altri, potrebbero presentarsi tutti insieme o uno alla volta. Ci sono alcuni modi in cui è possibile alleviare o anche prevenire la comparsa di questi sintomi.

Continua dopo gli annunci…

Iniziamo col dire che potresti facilmente monitorare i livelli di polline nell’aria, questo è possibile grazie ad alcune app che ti danno le informazioni relative alla tua zona. In questo modo potrai organizzare la tua vita in base ai risultati. Per ridurre i rischi puoi anche provare a utilizzare filtri HEPA per purificare l’aria, in questo modo ci sarà molto meno polline all’interno della tua abitazione. Evitare l’ambrosia potrebbe essere ottimale, in caso contrario puoi provare a usare occhiali da sole o maschere per evitare di entrare in contatto con i pollini della pianta. Riduci gli acari della polvere in casa tua, per farlo mantieni un livello di pulizia ottimale, inoltre lava frequentemente la biancheria del letto in quanto gli acari proliferano in posti come lenzuola. In ultimo, puoi provare a utilizzare farmaci antiallergici, ovviamente dopo aver consultato un medico.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.