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Con il pepe il gusto aumenta, sei d’accordo? Tutto quello che non sai!

Oggi parleremo di un delle spezie più vendute in tutto il mondo: il pepe. Lo usate spesso? Vi piace caricare alcuni piatti di sapore utilizzando questa spezia in forma di bacche o macinata? O vi disturba il gusto piccante e deciso del condimento? A questo proposito, quale tipologia usate più spesso: il pepe nero, il pepe bianco o il pepe verde? Sapevate che il pepe rosa è una “finta” varietà di pepe? Scopriamo assieme questa fantastica spezia, antichissima e ricercatissima.

Origini del pepe

Il pepe come spezia deriva dai frutti di una pianta tropicale chiamata Piper nigrum, originaria dell’India del sud. In funzione del modo in cui vengono lavorati, i frutti possono dare origine al pepe nero, bianco o verde. La spezia ha un sapore piccante dovuto alla piperina, una sostanza che stimola i recettori del calore e del dolore nella bocca. I maggiori produttori di pepe sono l’Indonesia e l’India.

Il pepe utilizzato nell’antichità

 Il pepe è stato apprezzato fin dall’antichità sia per il suo gusto che per le sue proprietà medicinali.

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  1. Il sale speziato di Apicio contenente pepe nero e bianco era considerato un farmaco contro malattie, pestilenze, raffreddori, problemi digestivi, ecc.
  2. Nel mondo classico era utilizzato come spezia principale; Ippocrate lo raccomandava con miele e aceto per curare i disturbi femminili, mentre Teofrasto lo considerava un antidoto contro l’avvelenamento da cicuta.

La pianta del pepe, grande e longeva

Il pepe come pianta è una liana legnosa che può raggiungere i quattro metri di altezza. Le sue foglie sono ovali e coriacee, i suoi fiori sono piccoli e senza petali, i suoi frutti sono delle drupe rosse che contengono un solo seme. Cresce in terreni umidi e ben concimati, e si propaga per talea. La raccolta dei frutti avviene quando uno o due di essi diventano rossi alla base della spiga. di fatto, produce frutti dal quarto al quinto anno e continua a fruttificare per circa sette anni.

pianta del pepe
Pianta del pepe

Le differenze tra pepe nero, pepe bianco e pepe verde

Il pepe nero, il pepe bianco e il pepe verde sono tre varietà di spezie che derivano dalla stessa pianta. La differenza tra queste varietà dipende dal grado di maturazione e dal metodo di lavorazione dei frutti della pianta.

Il pepe nero, sapore piccante e aromatico

Si ottiene dai frutti raccolti quando sono ancora verdi e lasciati essiccare al sole, dove assumono un colore scuro e una consistenza rugosa. Ha un sapore piccante e aromatico, dovuto alla presenza di piperina, una sostanza che stimola il metabolismo e la digestione. Contiene anche proteine, fibre, vitamine e minerali, tra cui spiccano la vitamina K, la vitamina C, la vitamina E, la vitamina A e le vitamine del gruppo B. Ha proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antibatteriche e diuretiche.

Il pepe bianco, meno piccante e delicato

Si ottiene dai frutti raccolti quando sono completamente maturi e di colore rosso. I frutti vengono immersi in acqua per eliminare la polpa e il pericarpo, lasciando solo il seme interno. Ha un sapore meno piccante e più delicato del pepe nero, ma conserva le stesse proprietà benefiche. E’ indicato per insaporire piatti a base di pesce, carne bianca, verdure e formaggi.

Il pepe verde, sapore erbaceo e fresco

Si ottiene dai frutti raccolti quando sono ancora immaturi e di colore verde, che vengono trattati con una soluzione salina o acida per impedire l’ossidazione e mantenere il colore originale. Il suo sapore è erbaceo e fresco, e nel contempo piccante e ha le stesse proprietà nutrizionali e salutari del pepe nero e del pepe bianco. E’ adatto per condire piatti a base di carne rossa, selvaggina, salse e paté.

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Il “finto” pepe rosa

Il pepe rosa è detto anche “finto pepe” perché la bacca proviene da una pianta diversa dalla Piper nigrum. Si tratta della Schinus, originaria del Perù. Nella porzione più interna del frutto, l’endocarpo, si concentrano due alcaloidi, la piperita che abbiamo già visto, e la piperidina, che sono i responsabili del sapore pungente, ma anche dei reflussi e dei disturbi gastroesofagei.

Schinus pepe rosa
Schinus pepe rosa

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