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Aiuto! Cosa fare in caso di infarto? Quello che tutti dovrebbero sapere!

Le basi del primo soccorso dovrebbero essere obbligatorie, in quanto chiunque di noi potrebbe averne bisogno nel momento più impensabile della vita. Ecco, quindi, cosa fare in caso di infarto.

Conoscere il cuore

È importante sensibilizzare le persone su quanto possa essere importante la prevenzione delle malattie cardiache, oltre a conoscere le procedure corrette da eseguire in caso di problemi cardiaci come l’infarto. Un infarto miocardico, ovvero il nome preciso del più comunemente noto attacco di cuore, è una condizione critica e come tale richiede un’immediata risposta comunemente noto come attacco di cuore, è una condizione critica che richiede una risposta immediata per aumentare le possibilità di sopravvivenza. Ecco cosa fare in caso di infarto.

Guida in caso di infarto

Prima di parlare di come comportarsi in caso di infarto, è importante riconoscere che si tratti effettivamente di attacco cardiaco e quindi bisogna riconoscerne i sintomi. I sintomi comuni riguardano oppressione o dolore al petto che potrebbe arrivare anche al braccio sinistro, alla mandibola, al collo e alla spalla. Oltre a questo troviamo difficoltà respiratorie, paura, ansia, nausea e sudorazione. Va però ricordato che molti sintomi possono essere distintivi e variare in base alla persona.

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A questo punto bisogna chiamare i numeri di emergenze come il 112 o il 118 e attendere l’arrivo del personale medico che di certo saprà come comportarsi. Quindi è importante evitare di trattare da soli gli eventuali sintomi. Mantenere la calma è di vitale importanza in quanto lasciarsi prendere dal panico potrebbe solo peggiorare la situazione. Potrebbe sembrare assurdo eppure somministrare un’aspirina, sempre con le dovute cautele e attenzioni, può risultare un’azione salvavita in quanto è in grado di prevenire la formazione di coaguli nel cuore.

Nel tempo che passa, prima dell’arrivo dei soccorsi, è importantissimo osservare e monitorare i sintomi della persona colpita. Può rendersi indispensabile effettuare una rianimazione cardiopolmonare in caso smetta di respirare o perda i sensi. Se possibile, evita di accompagnare la persona colpita in ospedale da sola, un’ambulanza è l’unico mezzo attrezzato per far fronte a eventuali emergenze cardiache e altre problematiche che potrebbero insorgere. All’arrivo del personale medico è importante fornire tutte le informazioni necessarie sulla persona complita, come farmaci che si stanno assumendo, condizioni mediche preesistenti e altro.

Come effettuare il massaggio cardiaco

Il massaggio cardiaco è vitale e rientra nelle manovre di primo soccorso che tutti dovrebbero conoscere e che può essere effettuata in caso di arresto cardiaco. Ci sono diverse guide, tuttavia ce ne sono alcune più affidabili di altre e questa che stiamo per darti è tra le più attendibili.

Il primo passo consiste nel sistemare il paziente su una superficie rigida come il pavimento, a questo punto posiziona le tue mani una sull’altra, incrocia le dita e tendi le braccia. Ora la parte difficile: posiziona le mani al centro del torace, per intenderci al centro dei capezzoli ed effettua una pressione usando il peso del corpo per comprimere il torace. La frequenza ideale è di 100/120 compressioni al minuto, inoltre la profondità di tale compressione dovrebbe essere di circa 5 o 6 centimetri. In ultimo, rilascia la compressione per permettere al cuore di potersi riempire di sangue. Ripetere l’azione fino all’arrivo dei soccorsi o fino alla ripresa della persona.

Manovre di rianimazione da evitare

Così come ci sono manovre da effettuare affinché il cuore possa riprendere a battere, ci sono anche manovre da evitare come per esempio inclinarsi troppo in avanti durante il massaggio cardiaco in quanto potrebbe impedire al cuore di riempirsi di sangue. Non premere sulle costole perché potrebbero rompersi, cerca di concentrare la pressione al centro del torace. In caso di segni di ripresa, non interrompere il massaggio, potrebbe trattarsi di falsi stimoli.

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Ricorda di continuare il massaggio fino all’arrivo del medico o dei paramedici, inoltre per quanto possa essere importante intervenire, non farlo se non sai cosa fare nel dettaglio. Le manovre come il massaggio cardiaco devono essere effettuate da persone addestrate ed esperte altrimenti si rischia di peggiorare la situazione.

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