Vai al contenuto

Scopriamo i fermenti lattici, alleati del nostro benessere e della nostra salute

Avete mai assunto fermenti lattici? Siete restii ad assumerli? Forse pensate (erroneamente) che si tratta di una medicina, ma in realtà si tratta di batteri benefici che si trovano comunemente nel nostro intestino. Ecco che oggi cercheremo di sfatare un mito. I fermenti lattici sono alleati del nostro benessere e possono essere assunti in molte situazione, senza creare problemi al nostro organismo. Impariamo a conoscerli e vediamo quali e quando usarli.

I fermenti lattici, microorganismi buoni

I fermenti lattici sono microorganismi che si trovano naturalmente nel nostro corpo e che svolgono diverse funzioni benefiche per la nostra salute. Alcuni di questi microorganismi sono chiamati probiotici, perché hanno la capacità di migliorare l’equilibrio della flora batterica intestinale, rafforzare il sistema immunitario, prevenire o curare alcune infezioni e disturbi digestivi.

Come si possono assumere i fermenti lattici?

I fermenti lattici si possono assumere come integratori (in forma di capsule, bustine o gocce) o tramite alimenti fermentati per mantenere o ripristinare l’equilibrio intestinale: ad esempio, alcuni alcuni alimenti che contengono fermenti lattici sono:

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il gruppo Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità.

  • yogurt: contiene Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus.
  • Kefir: contiene diversi ceppi batterici benefici.
  • Crauti: sono il risultato della fermentazione del cavolo cappuccio.
  • Miso: una pasta fermentata ottenuta dalla fermentazione della soia.
  • Tempeh: un super-alimento a base di soia fermentata.
fermenti lattici
fermenti lattici

I fermenti lattici più comuni e le loro proprietà benefiche sull’organismo

I fermenti lattici più comuni sono quelli appartenenti ai generi Lactobacillus e Bifidobacterium, che sono presenti in molti prodotti caseari e vegetali. Altri fermenti lattici sono il Lactococcus, il Leuconostoc, il Pediococcus e lo Streptococcus. Ogni fermento lattico ha delle caratteristiche specifiche e può essere utile per diverse situazioni. Per esempio, il Lactobacillus acidophilus è indicato per contrastare le infezioni vaginali, il Lactobacillus casei per stimolare le difese immunitarie, il Bifidobacterium bifidum per regolarizzare il transito intestinale. Vediamo i loro effetti:

Equilibrio Intestinale

In generale, i fermenti lattici sono una categoria di batteri che prosperano nel siero del latte e possono aiutare a digerire il lattosio. Questi batteri svolgono un ruolo essenziale nel mantenere l’equilibrio intestinale, prevenendo problemi come la diarrea, il malassorbimento e la colite.

Funzione dei Fermenti Lattici

I fermenti lattici sono in grado di resistere all’azione degli acidi gastrici e biliari, raggiungendo l’intestino senza problemi. Qui, si insediano, impedendo la proliferazione di batteri patogeni e contribuendo a una flora batterica intestinale più sana ed equilibrata.

Fermenti Lattici Vivi

L’espressione “fermenti lattici vivi” si riferisce al fatto che questi batteri devono essere vitali quando vengono assunti per poter svolgere la loro funzione.

Caratteristiche Chimico-Fisiche

I fermenti lattici producono enzimi utili per la digestione degli zuccheri, in particolare il lattosio, e si replicano efficacemente nel siero del latte. Durante questo processo, producono sali minerali (come il calcio, il fosforo e il magnesio), vitamine (come la vitamina K e le vitamine del gruppo B) e acidi grassi a catena corta (SCFA), che influenzano la salute dell’ospite.

Come assumere i fermenti lattici?

In generale, i fermenti lattici dovrebbero essere assunti a stomaco vuoto, per favorire il loro passaggio nell’intestino, e di evitare di associarli ad antibiotici o ad altri farmaci che possano alterare la loro efficacia.

Continua dopo gli annunci…

Gli effetti collaterali dei fermenti lattici

Gli effetti collaterali dei fermenti lattici sono generalmente lievi e temporanei, e si manifestano solo in alcuni casi. Tra gli effetti collaterali più comuni ci sono:

  • Diarrea: alcune persone possono avere diarrea come reazione all’introduzione di nuovi fermenti lattici nell’intestino. Questo fenomeno si risolve di solito in pochi giorni, quando l’equilibrio della flora batterica si stabilizza
  • Gas e gonfiore: l’aumento dei batteri benefici nell’intestino può causare un lieve aumento di gas e gonfiore, che possono essere fastidiosi ma non pericolosi. Per ridurre questo effetto, si consiglia di assumere i fermenti lattici gradualmente e con il cibo
  • Crampi addominali: in alcune situazioni, i fermenti lattici possono provocare crampi addominali leggeri e transitori, che possono essere dovuti alla stimolazione della motilità intestinale o alla presenza di aria nell’intestino. Per alleviare questo sintomo, si consiglia di bere molta acqua e fare un po’ di movimento
  • Reazioni allergiche: sebbene siano molto rari, alcuni individui potrebbero essere allergici a determinati ceppi di fermenti lattici o ai componenti del prodotto. In questo caso, si possono manifestare sintomi come eruzioni cutanee, prurito, orticaria, difficoltà respiratorie o shock anafilattico. Se si sospetta una reazione allergica, si deve interrompere immediatamente l’assunzione di fermenti lattici e consultare un medico

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.