Vai al contenuto

Grani antichi: tornano di moda e fanno benissimo! Cosa sono?

L’alimentazione quotidiana sta tornando ad apprezzare i grani antichi, non più dimenticati e tornati in auge, questi grani arricchiscono le nostre cucine. Scopriamo di cosa si tratta!

grani antichi

Negli ultimi anni, si è assistito a un rinascimento culinario con l’emergere di grani antichi come Senatore Cappelli, Timilia e Gentil Rosso, noti per la loro diffusa coltivazione nei primi decenni del secolo scorso. Questi cereali, a volte denominati “antichi” ma più correttamente definiti “tradizionali,” rappresentano ora una preziosa risorsa per la preservazione della biodiversità agroalimentare. Tuttavia, quali sono le loro proprietà nutrizionali e come possiamo integrarli saggiamente nella nostra dieta? Per rispondere a queste domande, abbiamo intervistato una rinomata nutrizionista.

Caratteristiche nutrizionali dei grani antichi

Un’analisi approfondita delle proprietà nutrizionali dei grani antichi rivela notevoli differenze rispetto ai cereali moderni. In confronto ai loro equivalenti industriali, i grani antichi mostrano un profilo nutrizionale notevolmente più ricco, caratterizzato da un elevato contenuto di fibre, vitamine, minerali e antiossidanti. La presenza di polifenoli, selenio e carotenoidi come la luteina conferisce loro benefici potenziali nella lotta contro i radicali liberi, contribuendo così al supporto della salute generale e, in particolare, della salute oculare.

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il gruppo Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità.

grani antichi1

Vantaggi del consumo di grani antichi

Oltre alle loro eccezionali caratteristiche nutrizionali, i grani antichi si distinguono per i loro vantaggi metabolici significativi, che li rendono una scelta preziosa per la salute. In primo luogo, il loro contenuto proteico leggermente superiore rispetto ai cereali moderni costituisce un punto di forza, contribuendo non solo a fornire un apporto proteico più sostanzioso, ma anche a supportare la gestione complessiva della salute metabolica.

grani antichi2

Un altro aspetto cruciale è rappresentato dalla natura dell’amido presente nei grani antichi, caratterizzato da un indice glicemico inferiore. Questo significa che il loro impatto sulla glicemia è più graduale e stabile rispetto ai cereali con un indice glicemico più elevato, offrendo un supporto prezioso per una gestione più efficace del livello di zuccheri nel sangue. Questa caratteristica si rivela particolarmente benefica per coloro che cercano di mantenere sotto controllo la glicemia, come ad esempio persone con diabete o semplicemente chiunque desideri stabilizzare i livelli di energia nel corso della giornata.

Un ulteriore punto a favore dei grani antichi è rappresentato dalla struttura meno compatta del glutine in questi cereali. Questa caratteristica può tradursi in una maggiore digeribilità, offrendo un sollievo per coloro che possono sperimentare problemi digestivi legati al consumo di cereali moderni. La facilità con cui il corpo elabora questi grani antichi li rende un’opzione allettante per chi è alla ricerca di alternative più sostenibili e facilmente tollerabili rispetto ai prodotti cerealicoli tradizionali.

Continua dopo gli annunci…
grani antichi3

Nonostante i presunti benefici nutrizionali, la decisione di privilegiare i grani antichi nella dieta richiede un’approccio equilibrato. Mentre studi confermano le proprietà nutritive di questi cereali, è fondamentale sottolineare l’importanza della varietà. Integrare grani antichi in modi creativi, come arricchire minestre o sperimentare con impasti lievitati, può essere una scelta interessante, ma la diversificazione dei cereali rimane cruciale per una dieta equilibrata e salutare.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.