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Il Parkour e la voglia di libertà

Che cosa è il parkour?

Il parkour è una disciplina sportiva che si diffonde in Francia dopo il 1985. Coloro che la praticano devono compiere un percorso partendo da un punto A e arrivando a un punto B; durante il tragitto devono superare tutti gli ostacoli in maniera veloce ed efficiente. Lo scopo è quello di allenare il corpo a muoversi senza problemi anche in situazioni di emergenza.

La denominazione

Il nome parkour proviene dal francese  parcours du combattant (percorsi di combattimento), che si riferisce al percorso di addestramento che devono completare i militari. Alla parola, il suo ideatore, lo stuntman David Belle, sostituì la “c” con la “k” per rendere la parola più aggressiva e tolse la “s” finale perché incompatibile con il senso di velocità che si vuole imprimere a questo sport.

L’ambiente dove si svolge l’attività di parkour

Il parkour è uno sport che si svolge all’aria aperta, in genere, in contesti che si prestano a fare svolgere al corpo molti movimenti, adattandosi all’ambiente. Il parkour include corsa, arrampicata, oscillazione, volteggio, salto, e altri movimenti ritenuti adatti alla situazione in cui ci si trova.

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Il Parkour

Il parkour in Italia

Il parkour inizia a praticarsi in Italia attorno al 2005, ma non è fino al 2017 che il CONI, nel consiglio nazionale del 19 dicembre, riconosce il parkour come disciplina sportiva. Oggi in Italia ci sono molte associazioni sportive dilettantistiche che propongono come attività sportiva il parkour.

Le emozioni e l’adrenalina del parkour

Il parkour è uno sport adatto ai soggetti che hanno una personalità incline al sacrificio e alla resistenza fisica; solitamente sono soggetti che si mettono in gioco e tentano di superare i propri limiti. Inoltre, il registro sensoriale di chi pratica parkour percepisce sensazioni più forti di coloro che non lo praticano. In genere, si tratta di persone predisposte a correre rischi.

Questo sport, considerato (per certi versi e in determinati contesti) estremo, piace agli individui (che si chiamano tracciatori o tracciatrici) che sono spesso alla ricerca di nuove avventure ed esperienze, a persone disinibite e a chi è suscettibile alla noia.

I benefici del parkour

Il parkour agisce su tutti i muscoli del corpo; richiede agilità e necessità di risposte veloci. Chi lo pratica ha un corpo snello e muscoloso. Con il parkour si possono bruciare tra 600 e 900 calorie all’ora.

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Lo svolgimento di questo sport, oltre a modellare il corpo, può essere utile a potenziare diverse abilità cognitive: attenzione, memoria, concentrazione, apprendimento motorio, percezione del proprio corpo, capacità di interazione, ragionamento, Problem Solving e Decision Making.

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