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Il sale, da prendere a piccole dosi: gli alimenti più comuni che lo contengono in eccesso

Usate il sale in abbondanza? Vi piace forse aggiungerlo solo al momento di consumare il pasto? Siete superstiziosi? Il sale è un elemento fondamentale in cucina, e non solo, perché ha un ruolo importante per la salute ed è difficile che non sia presente nella quotidianità. Perché? Vediamo assieme perché il sale è importante per il nostro benessere, e nel contempo è fondamentale non abusarne.

Il sale, una sostanza fondamentale per la vita, pericolosa se consumata in eccesso

Il sale, o cloruro di sodio, è una sostanza essenziale per la vita, ma anche una delle più consumate in eccesso nella dieta moderna. Tra le altre proprietà, ha diverse funzioni fisiologiche, come il mantenimento dell’equilibrio idrico, l’assorbimento dei nutrienti e la trasmissione dei segnali nervosi. Tuttavia, il suo fabbisogno giornaliero è molto basso, perché il nostro organismo non ha bisogno di incamerare cloruro di sodio; pertanto, un consumo eccessivo può provocare diversi problemi di salute.

I rischi di consumare il sale in eccesso

Dovete sapere che un eccesso di sale può provocare danni notevoli alla salute. Tra i rischi più noti di consumare il sale abbondantemente ci sono l’ipertensione arteriosa e le malattie cardiovascolari, che possono essere causate da un aumento del volume del sangue e della pressione sulle pareti delle arterie. Inoltre, il sale è stato associato a un maggiore rischio di tumore allo stomaco, probabilmente a causa dell’effetto irritante del cloruro sui tessuti gastrici e della riduzione dell’acidità dello stomaco. Altri effetti negativi del sale possono essere l’osteoporosi, dovuta alla perdita di calcio nelle urine, e la ritenzione idrica, che può causare gonfiore e edema.

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Gli effetti benefici del sale per la salute e per il nostro organismo

D’altra parte, il sale ha anche dei benefici per la salute e la bellezza, se usato con moderazione e in modo appropriato. Intanto, ha proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, che possono essere sfruttate per curare ferite, infezioni o irritazioni della pelle. Inoltre, può anche aiutare a rilassare i muscoli, a depurare l’organismo e a stimolare la circolazione sanguigna. Per di più, il sale può essere usato come esfoliante naturale per la pelle o come ingrediente per maschere e impacchi per capelli.

Il sale è un nemico o un amico della nostra salute?

Il sale non è né un amico né un nemico della nostra salute; dipende da come lo usiamo e da quanto ne consumiamo. La raccomandazione generale è di non superare i 5 grammi al giorno di sale da cucina, che corrispondono a circa un cucchiaino. Tuttavia, bisogna tenere conto anche del sale nascosto negli alimenti trasformati o conservati, che possono contribuire in modo significativo all’apporto giornaliero. Per ridurre il consumo di sale, si possono usare spezie, erbe aromatiche o succo di limone per insaporire i cibi, e si può scegliere il sale integrale o marino, che contengono anche altri minerali utili per l’organismo.

meno sale, meglio è

Gli alimenti che contengono dosi di sale eccessive

Ci sono molti alimenti che contengono una quantità elevata di sale. Alcuni la contengono naturalmente e altri la introducono nel processo di elaborazione/conservazione del prodotto. Alcuni di questi alimenti sono:

  • Salsa di soia: un condimento tipico della cucina orientale, ottenuto dalla fermentazione della soia. Ha un sapore molto salato e contiene circa 6 grammi di sale per 100 ml;
  • Salmone affumicato: è un pesce ricco di proteine e acidi grassi omega-3, ma anche di sale. Il processo di affumicatura, infatti, richiede l’aggiunta di sale per conservare il pesce. Il salmone affumicato contiene circa 1,9 grammi di sale per 100 g;
  • Pecorino: è un formaggio prodotto con il latte di pecora, dal sapore intenso e piccante. È usato spesso per condire la pasta o per preparare delle crostate salate. Il pecorino ha un alto contenuto di sale, pari a circa 1,2 grammi per 100 g;
  • Capperi: sono dei boccioli fiorali conservati sotto sale o in aceto. Hanno un gusto acidulo e sono usati per insaporire le pietanze, come le insalate, le carni o i pesci. I capperi hanno una concentrazione di sale molto elevata, circa 2,8 grammi per 100 g;
  • Prosciutto crudo: è il salume più salato tra quelli comunemente consumati. È ottenuto dalla coscia del maiale, stagionata con sale e aromi. Il prosciutto crudo ha un sapore dolce e sapido, ma anche un apporto di sale notevole, circa 2,6 grammi per 100 g;
  • Feta: è il formaggio tipico della Grecia, prodotto con il latte di pecora o capra. Ha una consistenza morbida e friabile, e un sapore leggermente acidulo. La feta viene spesso aggiunta alle insalate o alle torte salate. Questo formaggio contiene circa 1,1 grammi di sale per 100 g 2;
  • Cozze: sono dei molluschi bivalvi che vivono attaccati alle rocce o ai fondali marini. Hanno una carne tenera e succosa, che si presta a diverse preparazioni culinarie. Le cozze sono naturalmente ricche di sodio, il componente principale del sale. Contengono circa 0,9 grammi di sale per 100 g;
  • Carne di vitello: è la carne ottenuta dal bovino giovane, dal colore rosato e dal sapore delicato. È una carne magra e ricca di proteine, ma anche di sali minerali come zinco, ferro, selenio e fosforo. La carne di vitello ha anche un contenuto di sale piuttosto alto, circa 0,8 grammi per 100 g;

Come vedete, ci sono tanti prodotti carichi di sali, e l’elenco non è esaustivo, perché ce ne sono tanti altri con un contenuto di cloruro di sodio molto elevato, ottenuto durante la conservazione o la preparazione del prodotto, come, ad esempio, le acciughe. Per capire quali prodotti contengono elevati quantitativi di sale dovete abituarvi a leggere le etichette nutrizionali degli alimenti trasformati o conservati, che possono nascondere del sale aggiunto.

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I condimenti naturali al posto della saliera

Un nostro consiglio, da saniebelli, è quello di limitare l’uso della saliera in tavola e preferire dei condimenti naturali e aromatici per dare sapore ai cibi. La quantità raccomandata di sale al giorno è di circa 5 grammi, che corrispondono a un cucchiaino da caffè. Il resto del “gusto” potete ottenerlo tramite l’utilizzo di erbe aromatiche e spezie, che apportano sapore alle pietanze senza caricarle di sali aggiunti.

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