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La calendula: una pianta e tanti miraggi

La pianta di calendula

Come vi abbiamo promesso, da saniebelli continuiamo con la presentazione delle piante naturali che vengono utilizzate dall’uomo per le loro proprietà benefiche per il nostro organismo. Qualcuna si può coltivare in giardino o in terrazzo e altre preferiscono vivere nella natura, come quella che vi presentiamo oggi: la calendula, una pianta con enormi potenzialità.

La calendula una pianta erbacea alta 20-50 cm, con fusto eretto, striato, vellutato e ramificato. Le foglie terminali della calendula sono alterne, intere o poco dentate; quelle basali sono di color verde-grigiastro, oblunghe, disposte a rosetta. I fiori sono riuniti in grandi capolini, di color giallo-arancio. La fioritura della calendula avviene da ottobre a luglio.

La calendula ama i terreni esposti al sole, con molta sostanza organica; predilige per crescere i campi e le coste delle aree del mediterraneo. Si può coltivare nei giardini, ma si presenta anche allo stato selvatico nelle zone meridionali dell’Europa e nelle isole. In Spagna, Italia e le Azzorre è una pianta molto comune. 

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I tanti usi della calendula: in erboristeria, in cosmetica, in cucina

La calendula è una pianta multiuso: si può utilizzare in diversi campi, come vedremo; è molto apprezzata soprattutto in erboristeria.

In erboristeria

Sono diversi i prodotti che si preparano con la calendula per combattere alcuni disturbi. Ad esempio

  1. Il decotto di calendula aiuta a combattere l’influenza e la tosse.
  2. L’infuso di calendula si consiglia per chi è affetto da mestruazioni dolorose e irritazioni cutanee.
  3. Il succo e i fiori della calendula possono essere applicati per agevolare la cicatrizzazione di piaghe, di piccole ferite o del fuoco di Sant’Antonio;
  4. Il vino alla calendula serve per fare risciacqui contro i mal di denti e di testa.

Uso cosmetico

L’infuso viene passato sulla pelle con del cotone per combattere i punti neri e tonificare la pelle; inoltre, un bicchiere di infuso di calendula aggiunto all’acqua del bagno decongestiona e idrata la pelle.

In cucina

La calendula è un fiore edibile e si può utilizzare per la preparazione di insalate e minestre; i boccioli possono essere conservati come i capperi, mentre i petali potranno essere adoperati per colorare zuppe e risotti come alternativa allo zafferano o ad altre spezie.

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L’olio di calendula, ottimo contro le scottature e le punture

L’olio di calendula possiede una ricca composizione chimica, sia per le sostanze presenti nell’olio vegetale che si usa per la sua preparazione, sia dalle sostanze che si trovano nei fiori da cui si estrae. Fondamentalmente l’uso dell’olio di calendula è indicato per trattare i problemi della cute. Ad esempio, è un toccasana per le pelli secche o screpolate, ma anche per chi ha problemi più gravi di dermatite e allergie. Inoltre, l’olio di calendula è ottimo per le scottature solari o per il prurito provocato dalle punture di insetti.

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