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La dieta che aiuta a cicatrizzare le ferite

Vi capita mai di tagliarvi con il coltello mentre affettate le verdure? Vi siete mai ustionate con il forno? Vi siete sbucciate il famoso ginocchio? Ogni ferita che riportiamo per guarire necessita riparare il danno generato sul tessuto tramite i normali processi biologici. La buona notizia è che noi possiamo aiutare il nostro organismo a velocizzare la cicatrizzazione delle ferite tramite l’assunzione di alcune vitamine che si trovano presenti negli alimenti. Vediamo quali e come agiscono.

Le vitamine che agiscono sulle lesioni

I nutrienti amici della pelle sono le proteine e le vitamine A, gruppo B, C ed E, che agiscono in maniera diretta o indiretta sulla cute, aiutando a fare guarire le ferite più velocemente. In seguito vi raccontiamo quali azioni svolgono le vitamine e in quali prodotti si possono trovare.

Vitamina A, stimola la formazione di collagene

La vitamina A aiuta a purificare le ferite, evitando l’insorgere di infezioni. Questa vitamina fa crescere i leucociti e provoca l’aumento di globuli bianchi nel sangue, che combattono i batteri. Inoltre, la vitamina A stimola la sintesi del collagene nella ferita, stimolando la crescita delle cellule cutanee. Tra gli alimenti più ricchi di vitamina A si trovano le uova, i latticini, il fegato e l’olio di fegato di merluzzo; gli ortaggi e frutti giallo-arancioni ne contengono una buona quantità e in alcuni ortaggi a foglia verde sono anche presenti.

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Sì pertanto ad arance, albicocche, pomodori, carote, peperoni, zucche, albicocche e a lattuga, asparagi e broccoli. Un altro alimento che contiene vitamina A è la patata dolce.

Vitamina B2, B3 e B5, proteggono la pelle

La vitamina B2 ha un effetto benefico sulla pelle, è essenziale per la normale crescita, la riparazione cellulare e lo sviluppo dei tessuti, accelerando la guarigione delle ferite. Questa vitamina possiamo trovarla nelle verdure a foglia verde, fegato, latte, grano saraceno, formaggio e pesce.

Le vitamine B3 e B5 svolgono un ruolo di protezione per la pelle. La vitamina B3 è fondamentale per la respirazione delle cellule. Si conosce anche con il nome di vitamina PP (pellagra preventive factor). Si trova nelle carni bianche, negli spinaci, nelle arachidi, nel fegato di manzo, nel lievito di birra e in alcuni pesci grassi (salmone o tonno).

La vitamina B5, conosciuta anche come acido pantotenico (in greco pantos significa “ovunque”) protegge capelli e pelle e previene stati di stanchezza; è utile per la cicatrizzazione di ferite e ustioni. E’ facile da ingerire perché la contengono quasi tutti gli alimenti vegetali e animali. Possiamo citare tra i più ricchi di questa vitamina i legumi, il tuorlo d’uovo, le frattaglie. Ma anche i funghi essiccati ne contengono una buona quantità.

Vitamina C, agisce sul sistema immunitario

La vitamina C (peperoni, kiwi, agrumi) è invece la vitamina amica del sistema immunitario che sostiene le difese dell’organismo.

La Vitamina C svolge un ruolo importante nella formazione del collagene che è coinvolto nella crescita e nella riparazione delle cellule distrutte. La vitamina C regola la coagulazione del sangue, ha un effetto anti-infiammatorio, e normalizza la permeabilità capillare. Questa vitamina la troviamo nel limone fresco, kiwi, arance, ribes, lamponi, peperoni, aglio. In particolare, il kiwi è pieno di vitamina C: mangiatelo a colazione o a merenda e le vostre ferite cicatrizzeranno in tempi brevissimi.

Vitamina E, antiossidante

La Vitamina E è chiamata la “vitamina della pelle“: è un antiossidante naturale e sulle ferite può essere utilizzata anche al livello topico sotto forma di crema, spray etc..La vitamina E la troviamo negli oli vegetali, negli spinaci, nel pane integrale, nelle mandorle, nelle noci, la soia e la farina d’avena. L’olio di oliva è utile non solo digerendolo; mettete una piccola dose sulla ferita e vedrete come cicatrizzerà velocemente. Non abusate di mandorle e noci perché sono molto caloriche. 5-6 al giorno basteranno per stimolare l’azione cicatrizzante.

Altri alimenti cicatrizzanti

L’ananas contiene bromelina, un enzima conosciuto al mondo per le sue proprietà benefiche per gli sportivi. Ma oltre ad essere utile in causa di traumi diretti o indiretti (come strappi), è un ottimo cicatrizzante per le ferite. Anche la curcuma contiene bromelina.

Un altro alimento importante per la salute della pelle e per la cicatrizzazione delle ferite è il parmigiano, che contiene acidi grassi necessari per la fabbricazione delle membrane cellulari.

Anche l’orzo, come una grande parte dei cereali integrali, è importante per la formazione di collagene. Se non vi piace il sapore, potete inserire un cucchiaio di avena nella vostra colazione.

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Infine, sia il peperoncino che i gusci delle uova faranno cicatrizzare le vostre ferite velocemente. Per l’ultimo è previsto l’uso esterno; deve essere appoggiato dal lato interno sulle ferite. Provatelo!

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