Vai al contenuto

La Processionaria, un nemico degli amici a quattro zampe

Oggi abbiamo deciso di parlarvi della processionaria, ma perché? Perché forse decidete di andare a fare una paseggiata nel bosco a prendere un po’ di fresco e vi portate appresso la vostra mascotte. Ed ecco che, senza volere, si avvicina a una quercia o a un pino popolato dalla processionaria. Potrebbero scattare guai seri; anzi, serissimi. Vi raccontiamo quali e come.

La processionaria, che insetto è?

La processionaria è un insetto appartenente alla famiglia dei lepidotteri, quella delle farfalle, anche se a vedere le larve si fa fatica a crederci. Esistono due specie principali in Italia: la processionaria del pino e la processionaria della quercia, che si nutrono rispettivamente delle foglie di questi alberi. In Italia sono molto comuni le larve di processionaria del pino.

La processionaria più comune

Dove possiamo vedere vegetazioni della famiglia delle pinacceae arboree troviamo la Thaumetopoea pityocampa, una farfalla poco appariscente, con una livrea mimetica per sfuggire ai predatori, che rappresenta un pericolo sia per noi, che per i nostri animali, cani ed in misura minore gatti.

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il gruppo Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità.

Le larve o bruchi della processionaria sono ricoperte di peli urticanti che possono causare irritazioni, allergie e anche gravi danni alla salute.

Perché si chiama processionaria?

Il nome della processionaria si deve al fatto che le larve si muovono in fila indiana, formando una processione, quando scendono dagli alberi per seppellirsi nel terreno e trasformarsi in falene. In questa fase sono solo  bruchi grigi e pelosi a righe giallastre. La processionaria è un insetto infestante e dannoso per l’ambiente, per questo è necessario eliminarla con metodi chimici o naturali, affidandosi a ditte specializzate. Se non si trova nella vostra proprietà, tenetevi alla larga!

I rischi di entrare in contatto con la processionaria

Il contatto con la processionaria si risolve con qualche giorno di prurito. tuttavia, il rischio per le nostre mascotte è molto maggiore: incuriositi dall’aspetto, possono mangiare i bruchi o annusarli troppo da vicino. Le conseguenze possono essere molto gravi. A contatto con gli occhi oppure quando si ingeriscono i peli si rischia il soffocamento.

Spesso, a mangiare la processionaria sono i cani cuccioli o i gattini (in minore misura). Se ciò accade, l’effetto può essere la necrosi di parte della lingua (con il successivo distacco) e dell’apparato digerente. Inoltre, non si può dimenticare che è possibile che subentri lo shock anafilattico per i soggetti che sono predisposti nei confronti di fattori allergizzanti: addirittura, se non si interviene subito, il rischio può essere mortale.

Visto la pericolosità della processionaria, bisogna evitare al massimo l’esposizione a questa larva e nei casi di cui sopra bisogna recarsi immediatamente in un pronto soccorso o dal veterinario.

Continua dopo gli annunci…
l processionaria adulta

La processionaria adulta

2 commenti su “La Processionaria, un nemico degli amici a quattro zampe”

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.