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Le carrube, salutari e amate da S Giovanni, le conosci?

Siamo in stagione di carrube. Le carrube sono dei legumi dolci e simili al cacao, che hanno molte proprietà benefiche per la salute. Si raccolgono tra agosto e settembre, quando il baccello risulta omogeneamente marrone. Voi avete assaggiato mai le carrube? Sono frutti considerati poveri, adatti di più agli animali, ma hanno ottime proprietà nutrizionali e, quando elaborate, in cucina sono molto versatili. Non a caso era un cibo che amava San Giovanni. Oggi vi parleremo di questo frutto che, anche se non nobile, almeno è molto salutare.

albero delle carrube
l’albero delle carrube

Le carrube di San Giovanni

Giovanni portava in vestito di peli di cammello, il suo cibo erano locuste e miele selvatico” (Mt 3,4). In realtà, alcuni studiosi (tra i quali Carmelo Nigro e Federico Faraone) contestano questa affermazione della tradizione cristiana, attribuendo al Santo la carruba come cibo principale al posto delle locuste. Diverse sono le motivazioni:

  1. Si assomigliano come aspetto e in ebraico le carrube si chiamano “charuvim“;
  2. In inglese il termine è tradotto come “locust bean“, mentre l’albero è il “locust tree“;
  3. Le carrube si trovano facilmente nel deserto dove predicava il Santo e pesano poco;
  4. Sono sazianti e ben si sposano con l’idea del discepolo di Gesù che si spostava da una parte all’altra cercando seguaci da battezzare nel fiume Giordano;
  5. Le locuste prediligono ambienti coltivati, dove trovano cibo in abbondanza;
  6. E’ più logico immaginare un San Giovanni che trascina un pugno di carrube, piuttosto uno che dà la caccia alle locuste e le arrostisce per cibarsene.

Le carrube si coltivano nel Mediterraneo

Le carrube sono coltivate in diverse zone del Mediterraneo, ma soprattutto in Grecia, Spagna, Portogallo e Italia. In Italia, la carruba è tipica della Sicilia e della Calabria, dove viene usata in cucina e nella produzione di dolci, liquori e miele. Di fatto, è considerata una pianta ornamentale, che abbellisce le strade e le piazze con le sue chiome verdi e i suoi fiori rossastri.

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Nella città del carrubo, Rosolini (Sicilia), in contrada Favarotta, esiste un carrubo millenario di età presunta tra i 1.700-2000 anni.

Le carrube, versatili in cucina e ottimi integratori

Le carrube si possono usare in cucina in diverse forme: polvere, snack, sciroppo, estratto o integratori. La polvere di carrube si può usare come sostituto del cacao in dolci, bevande, gelati e budini. Gli snack di carrube sono dei bocconcini di polpa essiccata e zuccherata, che si possono mangiare come merenda o dessert. Lo sciroppo di carrube si ottiene dalla bollitura dei baccelli e si può usare come dolcificante naturale o come rimedio per la tosse. L’estratto di carrube è un concentrato liquido che si può aggiungere all’acqua o al latte per una bevanda energetica e dissetante. Gli integratori di carrube sono delle compresse che contengono la farina di semi di carrube, che ha proprietà addensanti e regolatrici dell’intestino.

Le proprietà e i benefici delle carrube per la salute

Le proprietà delle carrube

Le carrube sono ricche di fibre, antiossidanti, vitamine e minerali, e hanno un basso contenuto di grassi e zuccheri. Inoltre, non contengono caffeina e glutine, quindi sono adatte a chi soffre di allergie o intolleranze a questi due comuni elementi.

Un etto di carrube fornisce 187 calorie, con un 5% di proteine, l’1,2% di grassi, il 39% di carboidrati, il 27% di pectina e l’1,3% di tannino.

I frutti sono ricchi di saccarosio e glucosio e contengono vitamina A, B, D, sali minerali, potassio, calcio, selenio, zinco e ferro.

Dal germe si ricava una farina iperproteica (superiore al 60%) molto impiegata in dietetica.

I benefici delle carrube per la salute

Tra i benefici delle carrube per la salute, ci sono: la riduzione del colesterolo, il miglioramento della digestione, il controllo del peso, la protezione delle corde vocali e l’apporto di calcio per le ossa. Il baccello si trova nella cura sintomatica delle diarree del lattante. In epoca faraonica, era una medicina che si utilizzava come vermifugo e digestivo.

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Quali sono le controindicazioni del consumo di carrube?

Anche se le carrube sono dei frutti molto salutari e versatili, in alcuni casi possono presentare delle controindicazioni per alcune persone affette da disturbi o patologie particolari. Vediamone alcuni:

  • Allergia: senza saperlo, alcune persone possono essere allergiche alle carrube o ai suoi derivati, e manifestare sintomi come orticaria, prurito, gonfiore, difficoltà respiratorie o shock anafilattico;
  • Gravidanza: non ci sono studi sufficienti sull’effetto delle carrube in gravidanza, quindi per precauzione si consiglia di evitare il loro consumo durante questo periodo. Le carrube potrebbero interferire con l’assorbimento di alcuni nutrienti essenziali per il feto, come il ferro e il calcio;
  • Diabete: le carrube hanno una quantità moderata di zuccheri semplici, che potrebbero influenzare i livelli di glucosio nel sangue. Se siete affetti da diabete dovreste monitorare attentamente la glicemia dopo aver consumato carrube o i suoi derivati, e regolare eventualmente la dose di insulina o di altri farmaci antidiabetici;
  • Anemia: contengono anche molti tannini, dei composti vegetali che hanno proprietà antiossidanti e astringenti, ma che possono anche ridurre l’assorbimento del ferro da parte dell’intestino. Se soffrite di anemia o avete carenze di ferro dovreste limitare il consumo di carrube o assumerle lontano dai pasti principali;
  • Insufficienza renale: sono ricche di potassio, un minerale importante per il funzionamento dei muscoli e del cuore, ma che può essere dannoso per le persone con problemi renali.

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