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Le Ooho balls, conosci le sfere mangiabili che stanno sostituendo le nostre bottiglie?

Oggi è la giornata mondiale della gastronomia sostenibile. L’appuntamento ci ricorda l’importanza di mangiare e bere bene nel rispetto del pianeta. In questa ottica abbiamo scelto di parlarvi di un’invenzione del 2014 che è diventata realtà recentemente e che sta spopolando tra le aziende del settore packaging sostenibile, che cercano di accaparrarsi la produzione. Si tratta delle “Ooh balls“.

Che cosa sono esattamente le Ooh Balls?

Cosa direste se vi comunicassimo che l’acqua si può mangiare? Sicuramente che siamo matti e forse cambiereste articolista. Invece, no. Continuate a leggere. Perché la startup britannica Skipping Rocks Lab è riuscita a creare delle bolle d’acqua (le Ooho balls) grandi quanto una pallina da ping pong in grado di contenere acqua (e altri liquidi, come gli alcolici). Sono completamente degradabili e commestibili. Inizialmente furono ideate per i maratoneti, ma poi gli inventori si resero conto delle potenzialità (anche in cosmetica) e decisero di ampliare il bacino di utenti.

Di quali materiali sono composte le Ooh Balls?

Le Ooh balls sono composte da una doppia membrana esterna di gelatina formata da cloruro di calcio e alginato di sodio, proveniente dalle alghe. Si ottiene attraverso la tecnica della gelificazione, che si usa anche in cucina. La membrana è commestibile e biodegradabile, e può resistere da quattro a sei settimane.

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Le palline si mangiano rompendo la membrana tra la lingua e il palato, per poi bere (e mangiare) la bevanda contenuta al suo interno.

L’idea della pallina completamente biodegradabile

La startup londinese è stata avviata nel 2014 dagli ingegneri spagnoli Guillaume Couche, Pierre Paslier e Rodrigo García González, con l’idea di inventare un contenitore biodegradabile per sostituire i packaging di plastica. Sono riusciti a far diventare realtà il loro progetto facendosi aiutare di vari esperti, messi a disposizione dal programma di accelerazione di Climate-KIC dell’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT), con sede a Londra. Il team ha lavorato al progetto per circa due anni. C’è voluto un altro biennio per ottenere una licenza per poter vendere il prodotto sul mercato, che poi è andato a regime.

La sostenibilità e costo delle Ooho balls

Oltre ad essere ecosostenibili, le Ooho Balls sono anche economiche; il costo di produzione di una sola bolla è di pochi centesimi e si possono produrre migliaia al giorno. Il prezzo vantaggioso dovrebbe essere un incentivo a sfruttare le Ooho. Costando molto meno delle classiche bottiglie in vetro e in plastica, dovrebbe stimolare i produttori di bevande a rimpiazzare i vecchi imballaggi.

Continua dopo gli annunci…

Intanto, noi ci congratuliamo con gli inventori di questo prodotto che fa un passo in avanti per la salute della nostra Terra e speriamo che le Ooho balls si diffondano velocemente in tutto il mondo perché sono un’alternativa ecosostenibili per contenere i liquidi che consumiamo, con un packaging che si autodistrugge.

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