Vai al contenuto

Lo slacklining e l’equilibrio forzato, lo sai mantenere?

Avete mai sentito parlare dello slacklining? Si tratta di una attività che richiede un grande equilibrio e un’ottima coordinazione. Come tale, aiuta, sia il corpo che la mente a tenersi allenati. Il corpo, in primis, è obbligato ad allenarsi e a svolgere movimenti che aiutano la muscolatura del busto e i muscoli intorno alla colonna vertebrale. La mente svolge un lavoro di concentrazione per centrare l’obiettivo: raggiungere la destinazione. Vediamo in che cosa consiste esattamente questo esercizio moderno e bilanciato.

La storia dello slacklining, un’attività molto recente

Lo slacklining è nato come attività indipendente negli anni 80, quando gli arrampicatori del Yosemite National Park iniziarono a camminare su una fettuccia elastica. Adam Grosowsky e Jeff Ellington furono i primi ad usare il loro materiale di arrampicata per tenersi in equilibrio e ad introdurre la slackline nei campi della valle. Da lì questo sport si espanse in altri paesi nella scena dell’arrampicata. Tuttavia, la slackline divenne popolare solo nel 2006,quando i negozi di sport iniziarono a vendere dei semplici set per praticare questo sport.

Qual’è l’obiettivo dello slacklining?

L’obiettivo dello slacklining è rimanere in equilibrio su una fettuccia elastica in fibra sintetica (la slackline), larga da 2,5 a 5cm e tesa tra due alberi, rafforzando così muscolatura, coordinazione e concentrazione. E’ uno sport di tendenza, perfetto per trascorrere il tempo all’aperto con chi condivide la vostra stessa passione. Il divertimento è assicurato! Scoprite quali sono i benefici dello slacklining, quale attrezzatura serve e come imparare.

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il gruppo Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità.

Più ci si allena e più varia può diventare la camminata su questa instabile fettuccia in fibra sintetica. Mentre l’obiettivo dei principianti è stare sulla slackline senza alcun sostegno, chi è più pratico fa i primi tentativi di camminare avanti e indietro. I veri esperti saltano, rimbalzano e ruotano su questa fascia sottile, da seduti si mettono in piedi e viceversa oppure fanno capriole.

tesa tra due alberi,rafforzando muscolatura,coordinazione e concentrazione,slacklining,fettuccia elastica,alberi,tipi di slackline

slackline

Dove si pratica lo slacklining e dove ci si allena?

Lo slacklining è normalmente praticato all’aperto (spesso nei parchi pubblici) ed è spesso integrato ad attività fisiche che richiedono un buon equilibrio, come l’arrampicata, il parkour, lo sport di forza, l’equitazione, lo sci, lo snowboard e il longboard. Senza stress. Semplicemente trascorrendo dei momenti divertenti mentre si pratica un’attività sportiva.

Quali sono i benefici dello slacklining?

I possibili benefici dello slacklining sono diversi. Di seguito citiamo alcuni, ma non sono tutti. Dipende dalla persona e dal modo in cui svolge questa attività. Intanto, sicuramente per la maggior parte delle persone può provocare i seguenti effetti:

  • Migliorare l’equilibrio e la percezione del corpo;
  • Allenare concentrazione e coordinazione;
  • Stabilizzare le articolazioni;
  • Compensare gli squilibri e prevenire sia il mal di schiena che le tensioni muscolari;
  • Migliorare la postura;
  • Rafforzare principalmente la muscolatura profonda del busto e i muscoli intorno alla colonna vertebrale;
  • Ridurre al minimo il rischio di lesioni durante lo sport e nella vita quotidiana;
  • Aumentare al massimo le tue prestazioni fisiche.

Inoltre, praticando questa attività si può trascorrere molto tempo all’aria aperta, favorendo così il benessere mentale. Inoltre, se fate un allenamento in gruppo potrete socializzare. Come abbiamo visto, lo slacklining non è uno sport competitivo in cui bisogna dimostrare di essere i migliori.

L’attrezzatura necessaria per lo slacklining

L’attrezzo più importante per praticare lo slacklining è il nastro elastico, ovvero la slackline. Inoltre è necessario un cricchetto per fissare la fettuccia agli alberi o ad altri punti fermi, come i pali, oppure a dei tiranti. Per proteggere il tronco, o meglio la corteccia, degli alberi da possibili danni è necessario utilizzare le apposite protezioni.

Quali tipi di slackline esistono?

Le slackline non sono tutte uguali, si differenziano per lunghezza, larghezza e sagomatura per una presa maggiore o minore. In base al luogo e alla modalità di utilizzo di questa fettuccia, si possono distinguere diversi tipi.

  • Low Line: chiamata anche Classic Line, è la più utilizzata ed è perfetta per i principianti. Questa fettuccia è tesa tra due punti fissi all’altezza delle ginocchia ed è ideale per i primi tentativi di camminata e trick.
  • Jump Line: questo tipo di slackline si contraddistingue per il suo “effetto trampolino” e si addice soprattutto agli esercizi di salto.
  • Long Line: le slackline extra lunghe permettono di percorrere distanze notevoli superiori ai 30 metri.
  • High Line: mentre la Classic Line viene normalmente tesa tra due punti fissi all’altezza delle ginocchia, le High Line sono posizionate molto più in alto, dove è possibile fare ancora più trick. In questo caso si utilizza una corda di sicurezza, come durante l’arrampicata.
  • Water Line: si parla di Water Line quando la fettuccia è tesa al di sopra di un corso d’acqua, come un fiume o un ruscello.
tesa tra due alberi,rafforzando muscolatura,coordinazione e concentrazione,slacklining,fettuccia elastica,alberi,tipi di slackline

Imparare lo slacklining: consigli per i principianti

Chi utilizza per la prima volta la slackline, non può immaginare di riuscire a camminarci sopra e tanto meno di fare dei trick. La fettuccia è instabile, quindi bisogna fare diversi tentativi prima di vedere dei risultati. Tuttavia, ci sono alcuni accorgimenti che vi aiuteranno ad affrontare questa attività per la prima volta:

Continua dopo gli annunci…
  1. Iniziate con una slackline il più possibile corta (15 m) e larga (5 cm), la cui superficie garantisca un’ottima tenuta del piede;
  2. Inizialmente la fettuccia deve essere fissata al massimo all’altezza delle ginocchia per ridurre l’altezza di caduta e risalire facilmente;
  3. Allenatevi con un partner che vi possa supportare durante i primi tentativi;
  4. Per prima cosa, imparate a salire. Appoggiate bene un piede sulla fettuccia e spingetevi verso l’alto mantenendo il busto dritto. Contraete soprattutto l’addome. Provate a rimanere in questa posizione e poi cambiate piede per allenare allo stesso modo entrambi i lati;
  5. Una volta che siete in piedi sulla slackline, fissate un punto davanti a voi e tenete la testa alta.

Per cominciare, è sufficiente se vi allenate solo a stare in piedi sulla slackline. In questo modo migliorerete il vostro equilibrio, imparerete le prime tecniche di base e prenderete confidenza con la fettuccia per poi riuscire più facilmente a camminare in avanti.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.