Vai al contenuto

Lo spazio verde che allunga la vita, lo confermano recenti studi!

Gli spazi verdi hanno diversi scopi all’interno di una città, tuttavia alcuni sono più importanti di altri, scopriamoli!

Longevità e verde: ecco le motivazioni

Si pensa che gli spazi verdi abbiano il solo scopo di migliorare la qualità dell’aria o di contrastare il calore nelle stagioni calde, ridurre lo stress causato dal caos cittadino e aumentare la biodiversità. Eppure, secondo recenti studi e articoli pubblicati su riviste scientifiche, aiutano anche a rallentare l’invecchiamento biologico. In pratica, le persone che hanno un facile accesso ad aree verdi riescono a essere più giovani di circa due anni e mezzo rispetto a chi non può accedere a spazi verdi.

Moltissime fonti autorevoli hanno dichiarato che vivere nelle vicinanze di aree verdi migliora la qualità della vita e aiuta a mantenersi più giovani della propria età. Proprio per questo motivo la pianificazione urbana inizia a prendere seriamente in considerazione questo aspetto. Non si tratta di novità assolute, già in precedenza si affermava che una buona esposizione a spazi verdi migliora la salute cardiovascolare e riduce i tassi di mortalità, tutto questo è anche correlato da precise tempistiche da passare nella natura.

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il gruppo Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità.

Studi e risultati sulle aree verdi

Lo studio principale che ha portato a questo risultato si è basato sull’esaminare le modifiche del DNA, soprattutto quelle chimiche definite metilazione. Questi sono parametri già utilizzati in precedenza per verificare le condizioni di salute delle malattie cardiovascolari, funzioni cognitive, cancro e tanto altro, in pratica uno dei migliori modi per misurare l’età biologica rispetto a quella solare. Lo studio per valutare l’influenza delle aree verdi ha preso in esame ben 900 persone, suddivise equamente tra bianche e afroamericane e residenti in 4 diverse città americane.

L’esperimento ha avuto una durata di ben 20 anni, dal 1986 al 2006, e sono stati incrociati tutti i dati relativi agli esami del sangue effettuati durante lo studio che hanno avuto luogo nel 15° e nel 20° anno di svolgimento dello studio. Inoltre sono state utilizzate le immagini satellitari delle zone dove vivevano, per valutare la distanza effettiva delle aree verdi e la percentuale di tali aree nel quartiere dove vivevano. Lo scopo era proprio quello di determinare l’età biologica in base all’esposizione al verde, utilizzando però anche altri parametri come il reddito, l’educazione, abitudini come il fumo o il consumo di alcol e tanto altro.

I risultati finali hanno visto che le persone che hanno almeno il 30% di superfici verdi nel raggio di cinque chilometri da casa, sono di almeno due anni e mezzo biologicamente più giovani. Questa però è una media in quanto le differenze sono davvero tante, basti pensare che le persone afroamericane hanno una vita biologica di solo un anno più giovane rispetto ai tre anni delle persone bianche. Inoltre ci sono molti altri fattori, presi in considerazione, che hanno avuto un impatto sul risultato finale dello studio. Bisogna anche valutare che gli spazi verdi non sono sempre accessibili e questo può annullare l’effetto benevolo di tali aree.

Continua dopo gli annunci…

E tu? Hai spazi verdi nella tua zona?

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.