Vai al contenuto

Microdermoabrasione contro l’invecchiamento cutaneo, in cosa consiste?

In qualche occasione, parlandovi del trattamento delle macchie cutanee, vi abbiamo parlato della tecnica della microdermoabrasione. In cosa consiste esattamente?

Che cosa si intende per microdermoabrasione?

Si tratta di un trattamento estetico che punta ad attenuare e correggere diversi tipi di inestetismi cutanei attraverso la stimolazione della pelle per accelerare il rinnovamento cellulare. Tra i vari danni cutanei che può trattare la microdermoabrasione si trovano: le cicatrici di diverso tipo (chirurgiche, acne), le macchie cutanee, le rughe, le smagliature. Questa tecnica rimuove gli strati superficiali della pelle, levigandola e rendendola liscia e compatta. E’ una pratica molto apprezzata perché efficace, anche se non è per tutte le tasche.

La differenza tra dermoabrasione e microdermoabrasione

La microdermoabrasione è poco invasiva perché agisce sugli strati superficiali della cute. Nonostante il nome “abrasione” porti a pensare alle bruciature, le sedute di microdermoabrasione si fanno senza anestesia, a meno che i soggetti interessati non siano particolarmente sensibili.

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il gruppo Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità.

Come funziona e come agisce sulla cute la microdermoabrasione?

Il macchinario utilizzato per il trattamento è anatomico e ha la forma di una lanterna; la parte più bassa (testina) è appoggiata sulla pelle oggetto del trattamento. Quando viene azionato, dalla base fuoriescono delle particelle abrasive che agiscono sulla pelle e che vengono poi riassorbite insieme al tessuto danneggiato (cellule morte), rimosse dall’azione dei microgranuli.

La quantità delle particelle usate dipenderà dalle considerazioni del medico chirurgo o dermatologo che farà la valutazione e che terrà conto dell’intensità del danno da correggere, della superficie e della tipologia di inestetismo.

Grazie a questa tipologia di esfoliazione meccanica viene stimolato il rinnovamento cellulare e si favorisce la formazione di nuovo collagene.

Il materiale delle particelle usate per il trattamento

Le particelle abrasive possono essere formate da diversi materiali. In genere, quelli maggiormente impiegati sono i cristalli di corindone (un tipo di diamante artificiale), oppure i microgranuli di idrossido di alluminio.

Corindone

corindone

Accorgimenti prima di iniziare il trattamento

Prima di eseguire la microdermoabrasione, ci sono alcune regole da rispettare, che vi garantiranno una seduta sicura ed efficace. Fra queste, le più comuni sono: evitare l’esposizione solare prima del trattamento, evitare l’utilizzo di prodotti esfolianti e le cerette.

Dopo la seduta

Dopo essere state sottoposte alla seduta di microdermoabrasione potreste riscontrare rossori. Dovrete applicare con costanza creme nutrienti e idratanti; se non bastano, potrete ricorrere alle maschere lenitive, ma questa esigenza non si rivela molto comune. Parlate con il vostro medico, che conosce bene la vostra pelle e seguite i suoi consigli. Ne trarrete vantaggio!

Continua dopo gli annunci…

I costi del trattamento di microdermoabrasione

Naturalmente, i costi variano da centro a centro e dipendono dalla tipologia di inestetismo da correggere e dall’estensione della zona interessata. Si può dire che una seduta va dai 100 ai 200 euro e che serviranno tra 3 e 10 sedute distanziate in un arco temporale che va dai 7 ai 10 giorni. Nel caso del trattamento di cicatrici da acne o di rughe marcate, potrebbero essere necessarie più sedute.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.