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La narcolessia: quel sonno improvviso che inficia la vita

Ecco la narcolessia, una malattia strana e che racchiude ancora moltissimi misteri. Scopriamo di più sulla patologia del sonno!

La narcolessia è una malattia neurologica che interessa milioni di persone in ogni parte del mondo, si tratta di una patologia particolarmente rara e misteriosa, ancora oggi oggetto di molti studi. Le caratteristiche generali indicano che la malattia provoca attacchi improvvisi di sonno e altri sintomi particolarmente debilitanti. Proprio per questi motivi, l’impatto sulla vita provata e sociale può essere estremamente negativo e influisce non poco sulla qualità della vita.

Sintomi della narcolessia

I sintomi della narcolessia sono vari, ma tutti riguardano il sonno o la sonnolenza. Uno dei più distintivi è la sonnolenza improvvisa ed eccessiva che si presenta durante il giorno. Questi attacchi di sonno colpiscono tutti i malati di narcolessia e possono durare pochi secondi o qualche minuto, questo potrebbe rendere pericoloso lo svolgimento delle normali attività quotidiane tra cui la guida di veicoli o maneggiare attrezzature pericolose. Purtroppo non ci sono avvisaglie di questi attacchi, ciò significa che possono presentarsi in qualsiasi momento.

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Gli altri sintomi della narcolessia possono essere la cataplessia, disturbi del sonno notturno, apnee del sonno, paralisi del sonno e allucinazioni ipnagogiche. La cataplessia è la perdita improvvisa del controllo muscolare che avviene generalmente per emozioni forti, mentre le allucinazioni ipnagogiche rappresentano i sogni vividi sia durante il sonno che nel momento del risveglio. Non è detto che si presentino tutti o tutti insieme, si tratta di una situazione soggettiva, dove le reazioni del paziente variano in base alla gravità e alla psiche.

Cause e diagnosi della narcolessia

La narcolessia è ancora un mistero per quanto riguarda le cause, e questo nonostante i tanti studi in corso e/o completi. Le poche risposte che si hanno riguardano la credenza che un disordine autoimmune possa essere una delle cause scatenanti. La malattia viene molto spesso diagnosticata in età adolescenziale o subito dopo, tuttavia, può colpire individui di ogni età. Non è mai facile riuscire a diagnosticare la narcolessia, si tratta di un complesso processo in quanto molti dei sintomi sono identici ad altre patologie e condizioni mediche. Per andare sul sicuro è necessario il consulto di un medico specializzato in medicina del sonno, questo può richiedere test particolari e specifici per avere la possibilità di diagnosticare la malattia. Test specifici possono essere la polisonnografia e il test di latenza del sonno.

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Cura per la narcolessia

Al momento la scienza medica non è ancora riuscita a trovare una cura contro la narcolessia, tuttavia esistono delle terapie e dei trattamenti in grado di migliorare la condizione degli ammalati e della loro qualità di vita. Ci sono infatti farmaci stimolanti che aiutano a mantenere e aumentare la vigilanza durante il giorno, poi ci sono farmaci anticataplettici in grado di tenere sotto controllo la cataplessia. Ci sono poi delle strategie comportamentali che hanno la capacità di aiutare le persone nello sviluppo di metodi per affrontare la malattia nella vita di tutti i giorni.

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