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Navakarana Yoga: riparti a ritmo di musica! La nuova disciplina che piace a tutti

La nuova tendenza del benessere è il Navakarana Yoga, una disciplina ideata da un italiano che aggiunge la musica e il ritmo al classico yoga. Curiosi di scoprire di più?

Che cos’è il Navakarana Yoga nello specifico?

Il Navakarana Yoga è un’idea del maestro Dario Calvaruso, un individuo che ha fatto della spiritualità la sua regione di vita. Parliamo di un uomo che ha studiato il sanscrito e che ha trascorso parte della sua vita in luoghi remoti dell’Himalaya. A un certo punto la sua innovazione è unire la scienza del movimento e della danza presenti nei testi antichi con lo yoga. L’obiettivo è attuare un metodo di autotrasformazione, che parte dal corpo e arriva a un livello filosofico e spirituale più alto. Il termine Nava-karana è una parola sanscrita e significa varie cose, tra cui:

• continua (nava) + trasformazione (karana) = continua trasformazione;

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• nuovi (nava) + movimenti (karana) = nuovi movimenti;

• nove (nava) + movimenti (karana) = nove movimenti.

Come si svolge una sessione di Navakarana Yoga?

«Il percorso di autotrasformazione dura tutta la vita e la pratica si compone di una raccolta di 36 sequenze divise in 12 serie che il praticante impara a memoria prendendo sempre più consapevolezza di se stesso. La peculiarità di questo metodo è racchiuso nell’utilizzo del suono per dare il ritmo. L’insegnante canta le istruzioni che consentono ai praticanti di entrare nelle posizioni con la voce sintonizzata a un liuto tradizionale a quattro corde. Per dare il ritmo, si serve del battito delle mani o di un bastoncino battuto su un mattonino di legno chiamato karatāla. Questo metodo antichissimo di insegnamento del vinyāsa, che è praticamente scomparso con la sola eccezione del metodo Navakaraṇa, facilita il fluire armonioso, il respiro ritmico, la concentrazione e la chiarezza mentale».

Queste sono le parole di Alba Muzzarelli, un’istruttrice specializzata proprio in questa tipologia di yoga.

Le sequenze includono composizioni di movimenti e posture in progressione, che permettono a tutti i praticanti di personalizzare la propria pratica in base al livello.

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Ogni sequenza lavora su tutto il corpo, con uno specifico “focus anatomico” che varia ogni giorno. Una volta che i praticanti apprendono tutte le 12 serie, sono pronti a seguire una routine chiamata Navakarana Krama Mandala. Il ciclo di sequenze dura 30 giorni lunari. Le sequenze sono poi abbinate a momenti di digiuno mensile, bagni di oli, giornate di riposo e silenzio e altre attività importanti improntate verso il benessere sia fisico che mentale.

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