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Pardon Day: chiedere scusa vi fa sentire bene

Oggi, 8 settembre, si festeggia il Pardon Day. Letteralmente significa “Giorno del Perdono”. Che cosa significa?

Origine del Pardon Day

Tutti sappiamo che cos’è il perdono, il desiderio di seppellire i sentimenti negativi nei confronti di una persona che ci ha fatto un torto e con cui ce l’abbiamo. A un certo punto, però, sentiamo il bisogno di un cambiamento di atteggiamento nei confronti di questa persona. Un atto di buona volontà. Il perdono viene insegnato da molte religioni, ma è qualcosa di più perché è un sentimento insito nell’uomo. Per l’ebraismo il perdono è un atto pio, anche se la persona che ha subito un torto non ha ricevuto scuse. Per l’Islam serve a trovare pace interiore. Per il cristianesimo è un’azione da fare sempre, come Gesù Cristo ha fatto anche con coloro che lo hanno crocifisso.

Ma a prescindere dalla religione, è difficile farlo. Può richiedere molto tempo e un certo impegno, a volte non viene portato a termine per mancanza di coraggio o di una buona occasione. 

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La parola “perdono” ha anche alcune connotazioni legali. È una liberazione dalla pena di un reato da parte di un’autorità superiore. Ed ecco che siamo arrivati all’origine del Giorno del Perdono. L’8 settembre 1974, il presidente Gerald Ford concesse una grazia molto controversa all’ex presidente Richard Nixon. Nixon era stato coinvolto nel Watergate, uno degli affari più scandalosi della storia americana.

Un fatto di cronaca e null’altro, che però ha dato vita a un giorno bellissimo e che ci invita a riflettere: il Pardon Day.

Come celebrare il Pardon Day?

Il gesto più bello che può essere fatto per omaggiare questo giorno è perdonare qualcuno. Sicuramente ci sarà qualcuno che vi ha fatto un torno e che può essere perdonato. Compiere questo atto significa provare istantaneamente sollievo e pace.

La seconda questione che potete affrontare è perdonare voi stessi, potrebbe essere curativo. Riflettete sulla vostra vita. C’è qualcosa che dovete perdonarvi? Prendetevi il tempo che serve per ponderare e individuare tutti i motivi per perdonarvi. Al termine vi sentirete leggeri e felici.

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Se non avete nessuno da perdonare, nemmeno voi stessi. Allora cogliete questa giornata come un’occasione per essere gentili. La qualità più sottovalutata del mondo, eppure la più potente. Prendete questa giornata per osservare il modo in cui vi comportate con gli altri e sforzatevi di essere più gentili. Chi ne guadagnerà sarà il mondo.

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