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Perché il pollo non si lava mai? Attenzione ai batteri!

Vi piace il pollo? Lo cucinate spesso? Sicuramente è un tipo di alimento che si adatta a molte preparazioni, e che piace a grandi e bambini. Un tipo di carne bianca, con pochi grassi e calorie, il pollo si può cucinare al forno, fritto, in padella, ripieno, alla griglia… E del pollo si spreca ben poco! Ma vi siete mai chiesti se lavare il pollo prima di cucinarlo sia una buona idea? Molti pensano che sia un modo per eliminare i batteri e le impurità dalla carne, ma in realtà è un errore che può aumentare il rischio di infezioni. Vediamo perché.

lavare il pollo crudo
lavare il pollo crudo

I batteri che può contenere il pollo crudo e che possono inquinare

Il pollo crudo può contenere dei batteri nocivi come la salmonella, il campylobacter e il clostridium perfringens, che possono causare diarrea, vomito, febbre e altri sintomi. Questi batteri non vengono rimossi dal lavaggio, ma solo dalla cottura a una temperatura adeguata. Inoltre, quando lavate il pollo sotto il rubinetto, gli schizzi d’acqua possono diffondere i batteri sul lavandino, sulle mani, sugli utensili e sulle altre superfici della cucina. Questo può contaminare altri alimenti che magari mangiate crudi, come l’insalata o la frutta. Inoltre, i batteri possono sopravvivere per ore o giorni sulle superfici, se non le pulite bene con acqua calda e sapone.

Perdita di nutrienti con il lavaggio

Inoltre, il lavaggio del pollo può causare la perdita di preziosi nutrienti, come le proteine solubili in acqua, che si disperdono nell’acqua di lavaggio. Inoltre, può compromettere la qualità della carne, rendendola meno succulenta durante la cottura.

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Le regole per una reale azione anti-batterica

Vediamo come evitare che i batteri popolino la vostra cucina. Se seguite alcuni accorgimenti di igiene, il rischio di inquinamento batterico si ridurrà praticamente a zero. Vediamo cosa fare:

  • In cucina lavatevi bene le mani, prima e dopo aver toccato il cibo.
  • Non lavate il pollo, ma asciugatelo con della carta assorbente e buttatela via subito;
  • Ricordate che il pollo deve essere ben cotto in tutte le sue parti. Prima di mangiarlo verificate che non ci siano parti crude o poco cotte;
  • L’unico modo efficace di uccidere i microrganismi è cuocere bene la carne in modo che al centro raggiunga una temperatura di almeno 74 °C; utilizza un termometro per alimenti per verificare la temperatura interna del pollo;
  • Per scongiurare la cosiddetta “contaminazione incrociata” è buona norma non utilizzare lo stesso tagliere o lo stesso coltello per la carne cruda e per quella cotta. Qualora fosse necessario, lavate accuratamente gli utensili utilizzati per la carne cruda prima di utilizzarli per quella cotta;
  • Quando lo riponete in frigo, separate il pollo crudo dagli altri alimenti nel frigo. Mettetelo in un contenitore chiuso o in un sacchetto per alimenti.

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