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Il pesce grasso contro l’infarto. Quante volte a settimana?

L’importanza del mangiare pesce in modo frequente non è una teoria, ma un dato di fatto a cui non si sfugge. Scopriamo l’importanza del pesce grasso e quante volte a settimana dovrebbe essere mangiato! Scommettiamo che ne mangi meno di quanto dovresti?

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Pesce grasso: sempre più presente nell’alimentazione

Le malattie cardiovascolari aumentano in modo allarmante, essi rappresentano la principale causa di decessi a livello globale. L’American Heart Association stima che entro il 2030 potrebbero verificarsi fino a 24 milioni di morti annue a causa di queste malattie; basti pensare che in Italia si registrano circa 240 mila decessi ogni anno a causa di problemi cardiaci.

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Tuttavia, è possibile contrastare questo fenomeno agendo sui fattori di rischio come il fumo, l’alcol, l’attività fisica e soprattutto la dieta. Una delle scoperte più recenti e promettenti riguarda il ruolo cruciale del consumo regolare di pesce grasso, ricco di Omega-3, nel ridurre il rischio di infarto e ictus, persino in individui con una predisposizione genetica.

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Una ricerca condotta dal FORCE, un network internazionale di oltre 100 esperti, ha messo in luce l’importanza del pesce azzurro nella prevenzione delle malattie cardiache, soprattutto in persone con una storia familiare di problemi cardiaci. Fino a ora, si riteneva che la familiarità con tali disturbi fosse un fattore impossibile da aggirare in quanto fisso, tuttavia, questa nuova ricerca, guidata dai ricercatori del Karolinska Institute ha dimostrato che abitudini alimentari sane, con un maggiore consumo di pesce grasso, possono influenzare positivamente il rischio genetico di malattie cardiovascolari.

Il potere dei grassi Omega-3

Gli Omega-3, presenti principalmente nei pesci grassi come il salmone, le sardine e lo sgombro, sono considerati grassi buoni e vantano numerosi benefici per il cuore e il sistema immunitario. La ricerca ha dimostrato che questi acidi grassi possono contribuire a ridurre l’infiammazione, abbassare la pressione sanguigna e ridurre il rischio di malattie cardiache. Secondo esperti come Karin Leander del Karolinska Institute, consumare almeno due porzioni di pesce grasso a settimana può offrire notevoli benefici per la salute cardiaca. Inoltre, l’American Heart Association raccomanda un’integrazione giornaliera di 3 grammi di EPA e DHA, che può essere ottenuta anche tramite integratori o alimenti come il salmone.

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Prestare attenzione alla tua alimentazione può fare la differenza nel promuovere una vita sana e prevenire le gravi conseguenze delle malattie cardiache.

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Ora che anche tu conosci i benefici del mangiare pesce grasso, che aspetti? Corri dal tuo pescivendolo di fiducia e inizia a mangiare queste prelibatezze del mare che, oltre ad avere un gusto eccezionale, sono amiche del tuo cuore.

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