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Più verdure, meno gastroenterite. Scatto matto ai dolori!

La ricerca medica ha appena fatto una nuova e importante scoperta che riguarda la gastroenterite. Scopriamo di cosa si tratta!

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La ricerca dell’ultim’ora

Il 9 febbraio 2024, l’attenzione su Humanitas Salute è dedicata a una realtà meno affascinante, ma non meno rilevante, ovvero la gastroenterite, comunemente nota come influenza intestinale. Questo disturbo, di natura virale, si presenta con sintomi che coinvolgono l’apparato gastrointestinale, causando dolore addominale, nausea, vomito e diarrea. Un’esperienza sgradevole che richiede attenzione e cure mirate. Questi fastidi tendono a risolversi nel corso di alcuni giorni, ma possono persistere più a lungo, richiedendo un approccio attento e, talvolta, l’uso di farmaci specifici, in ogni caso è importante consultare un medico per valutare insieme il da farsi e affrontare al meglio il problema.

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Consigli sulla gastroenterite

Per gestire la situazione, è fondamentale mantenere un adeguato livello di idratazione. Le bevande consigliate includono acqua, tè, tisane, brodi, centrifugati e spremute, mentre è prudente evitare caffeina e alcolici, questa raccomandazione vale sia per la patologia in questione che per la salute in generale. Un dettaglio interessante è l’effetto della caffeina sulla motilità intestinale, un aspetto da considerare nel percorso di gestione dei sintomi.

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La caffeina, presente nel caffè e in alcune bevande energetiche, può accelerare la motilità intestinale, cioè la velocità con cui il cibo si sposta attraverso l’apparato digerente. Questo effetto può portare a una maggiore frequenza e urgente necessità di evacuare. Quindi, se stai affrontando disturbi gastrointestinali come la gastroenterite, è consigliabile evitare la caffeina, poiché potrebbe peggiorare i sintomi, contribuendo alla diarrea.

Le scelte alimentari rivestono un ruolo chiave. Si consiglia di privilegiare carboidrati complessi come patate, riso, pasta e pane, oltre a carni bianche e pesce. Al contrario, cibi difficili da digerire, piatti troppo grassi, conditi, salati o speziati dovrebbero essere evitati, suggerendo una revisione moderata delle abitudini alimentari. Durante l’episodio di gastroenterite, è consigliabile limitare il consumo di verdure, soprattutto crude, mentre sono ben accette patate, carote e banane. Una scelta oculata che tiene conto delle esigenze del corpo durante questo periodo.

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L’uso di antibiotici non è generalmente raccomandato, poiché la gastroenterite ha origine virale. Tuttavia, in casi specifici, farmaci antidiarroici possono offrire sollievo, seguendo attentamente le indicazioni fornite. Infine, per coloro che cercano un modo alternativo nella gestione del disturbo, l’assunzione di probiotici è suggerita per aiutare a ripristinare la flora batterica intestinale. Nulla di troppo elaborato insomma.

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