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Quale pesce mangiare e quale evitare?

Avete presente quando il nutrizionista vi dice di mangiare più pesce? Ebbene, ha ragione, ma solo in certi casi. La scelta del pesce giusto può essere fondamentale non solo per la nostra salute, ma anche per la sostenibilità degli ecosistemi marini. Scopriamo insieme quali pesci è bene inserire in una dieta e quali no.

Pesci da mangiare

Il salmone è uno dei pesci più popolari, inoltre è ampiamente raccomandato per la sua eccezionale composizione. È ricco di acidi grassi omega-3, proteine, vitamina D e vitamina B12. Gli omega-3 presenti nel salmone offrono benefici per il cuore, il cervello e la salute generale. Al secondo posto le sardine che sono piccoli pesci in grado di offrire una grande quantità di nutrienti essenziali. Sono una ricca fonte di acidi grassi omega-3, calcio, vitamina D e vitamina B12. Essendo ai livelli più bassi della catena alimentare, risultano essere anche tra quelli a minore impatto ambientale.

Le alici sono un’opzione nutriente e accessibile. Sono ricche di acidi grassi omega-3, calcio e vitamina D. Puoi consumarle fresche, in scatola o sotto forma di acciughe. In alternativa c’è il branzino, un pesce magro e versatile, con un sapore delicato. È ricco di proteine di alta qualità e contiene anche acidi grassi omega-3. Il branzino è una scelta sostenibile per coloro che cercano un pesce più leggero.

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Il merluzzo del Pacifico, come il merluzzo nero o il merluzzo del Pacifico settentrionale, è un’ottima scelta di pesce a basso contenuto di grassi saturi e ricco di proteine. È una fonte eccellente di vitamina B12, niacina e selenio. Inoltre, è una specie gestita in modo sostenibile. Infine la trota che è un pesce d’acqua dolce ricco di nutrienti. È una buona fonte di proteine, acidi grassi omega-3, vitamina D e vitamina B12. La trota allevata in modo sostenibile può essere una scelta salutare ed ecologica.

Pesci da evitare

Vediamo adesso i pesci da evitare assolutamente, sia per un fatto di salute che di sostenibilità.

Il tonno rosso è una specie a rischio di estinzione a causa della pesca eccessiva. È meglio evitare il consumo di questo particolare pesce per preservarne la sua popolazione ed evitare l’eventuale estinzione. Il pesce spada è noto per contenere livelli elevati di mercurio, un metallo pesante che può essere dannoso per la salute umana, in particolare per le donne in gravidanza e i bambini. Mangiarlo di tanto in tanto va bene, ma abusarne può essere pericoloso.

Il pangasio è un pesce d’acqua dolce spesso importato da paesi dove le pratiche di allevamento possono non essere sostenibili o rispettose dell’ambiente. Inoltre, non ci sono garanzie sulla sua qualità, è meglio optare per alternative più sostenibili.

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Quando si tratta di scegliere il pesce da includere nella nostra dieta, è importante prendere in considerazione la sostenibilità delle specie e la presenza di contaminanti come il mercurio. Optare per pesci ricchi di nutrienti e provenienti da fonti sostenibili aiuta a garantire una dieta equilibrata e contribuisce alla conservazione degli ecosistemi marini.

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