Vai al contenuto

Storie di bellezza: i trucchi dell’Antica Roma

Ho visto una donna – scrive Ovidio in Medicamena – che pestava papaveri fatti macerare nell’acqua gelida e li spargeva sulle sue morbide guance…”

L’Antica Roma ha un fascino incredibile per gli amanti della storia, la civiltà che più ha dominato nel mondo è anche quella da cui proveniamo. Gli antichi romani sono stati innovativi sotto tutti i punti di vista, motivo per cui è naturale avere una curiosità così viva. Oggi esamineremo i trucchi usati dalle donne dell’Antica Roma, così lontani, eppure così vicini.

Un trucco “da brividi”

Plinio il Vecchio ci ha raccontato diverse abitudini delle donne romane, specialmente quelle più disgustose. Un esempio? I preparati a base di sterco di coccodrillo che avevano potere sbiancante sulla pelle. A volte usavano anche l’urina o lo sterco, per risparmiare.

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il gruppo Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità.

Sapevate che i denti degli antichi romani erano sani? Usavano una pasta a base di bicarbonato di sodio, comunemente chiamata dentifricium. Ma non solo, l’urina veniva usata come collutorio. Sì.

L’urina veniva strofinata sui denti e poi usata per i gargarismi. A dircelo è stato Catullo, una fonte attendibile.

La skincare

Siete pazze per la skincare coreana? Vi ricordiamo che quando i coreani mangiavano le foglie dagli alberi, gli antichi romani dominavano il mondo. Dobbiamo ripeterlo ancora una volta? Gli antichi romani erano anche ossessionati dalla bellezza della pelle. A tal proposito, utilizzavano oli profumati e unguenti. E che dire dell’olio d’oliva che veniva massaggiato sulla pelle per mantenerla idratata ed elastica. È ancora oggi un metodo efficace. C’era tempo anche per esfoliare le cellule morte con una miscela di farina d’avena e acqua.

Gli occhi nell’Antica Roma

Gli antichi romani amavano enfatizzare gli occhi, proprio come prima di loro avevano fatto i greci e, prima ancora, gli antichi egizi. Lo strumento utilizzato era sempre lui: il kohl, un cosmetico a base di polvere di carbone. Veniva usato per abbellire gli occhi, ma anche per proteggersi dal sole.

Capelli elaborati

I capelli erano una parte focale della bellezza romana. Le donne romane amavano acconciare i loro capelli con fiori e gioielli. In alcuni casi optavano per delle parrucche per cambiare colore. Per mantenere i capelli puliti e profumati, usavano lo shampoo a base di cenere di legna e olio d’oliva. A noi ci sono arrivate spille e pettinini meravigliosi e riccamente decorati.

capelli antica roma

Pazzi per i profumi

Dai documenti storici pervenuti fino a noi, sappiamo che gli antichi romani adoravano i profumi e li usavano in abbondanza. Erano ricette semplici quelle usate per i profumi e contemplavano ingredienti come fiori, erbe, resine e spezie. Questi profumi venivano applicati sulla pelle e utilizzati anche per profumare l’ambiente. Il profumo era un elemento chiave nella cultura romana e veniva spesso scambiato come dono.

Continua dopo gli annunci…

Le famose terme romane

Chi non avrebbe voluto vivere nell’Antica Roma? Banchetti da sogno e terme come se piovesse. Oltre a essere luoghi per la pulizia, erano anche sociali e di svago. Gli antichi romani credevano che i bagni termali fossero benefici per la pelle e il corpo, trascorrendovi giornate intere.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.