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Quella farfallina di nome Tiroide, i segnali per scoprire quando non funziona bene

La tiroide è spesso paragonata ad un dente. Una piccola parte del corpo che può provocare tanti guai. Tuttavia, oggi la scienza è preparata per aiutare a ripristinare gli ormoni in funzione del fabbisogno personale; pertanto, le disfunzioni di questa piccola ghiandola non sono più un problema. Basta trovare la dose che manca (o che avanza) e si può correggere il disturbo, vivendo la quotidianità in maniera del tutto normale.

Qual è la funzione della tiroide?

La tiroide è una ghiandola che produce ormoni. È situata alla base anteriore del collo, davanti alla trachea. Nonostante le sue piccole dimensioni, svolge funzioni fondamentali per la salute, perché secerne gli ormoni tiroidei che regolano gran parte del nostro metabolismo. E’ fondamentale per lo sviluppo del sistema nervoso e per la crescita. Inoltre, regola la funzione cardiovascolare, la formazione e la crescita delle ossa. Non solo, ma anche influenza l’umore, la forza muscolare e la fertilità. Sono tanti i processi regolati dagli ormoni prodotti da questa ghiandola che è assolutamente imprescindibile che l’organismo ne abbia in giuste quantità.

La tiroide è formata da due lobi uniti sulla linea mediana da un istmo; la struttura ha la forma di una farfalla.

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La tiroide

I problemi legati alla tiroide e i sintomi

I problemi legati alla tiroide possono essere molteplici: I disturbi si manifestano quando la quantità di ormoni tiroidei circolanti è inadeguata rispetto al fabbisogno avvertito dall’organismo. In genere, in funzione della tipologia di disturbo, avremo un problema di ipo o di ipertiroidismo. Le donne hanno otto volte più probabilità di avere disturbi della tiroide rispetto agli uomini.

Ipotiroidismo, produzione di ormoni insufficiente

Si parla di ipotiroidismo quando la tiroide non produce una quantità di ormoni tiroidei adeguata alle esigenze dell’organismo. Questo può essere dovuto sia ad un’insufficienza tiroidea, sia ad un’alterazione dell’equilibrio tra tiroide, ipotalamo e ipofisi. La mancanza di ormoni provoca il rallentamento dei processi metabolici.

Le cause dell’ipotiroidismo sono diverse: carenza di iodio, malattie autoimmuni della tiroide, un intervento chirurgico, una terapia con iodio radioattivo.

I sintomi dell’ipotiroidismo non sono sempre evidenti, ma a lungo andare possono provocare danni irreversibili all’organismo. Se notate diversi sintomi tra quelli che elenchiamo, potete chiedere al vostro medico un’analisi del sangue. Basterà controllare i livelli di tiroxina per trovare la diagnosi.

i segnali per capire se si e’ affetti da ipotiroidismo

Nel caso di un soggetto ipotiroideo, la mancanza di tiroxina può dare la sensazione di restare senza energia. La sensazione di affaticamento è molto diversa da quella classica, che si risolve con un buon riposo.

Nel soggetto ipotiroideo, inoltre, si manifesta un malfunzionamento del metabolismo che sfocia solitamente nell’aumento di peso, anche a causa di ritenzione idrica.

Il soggetto ipotiroideo noterà un rallentamento della frequenza cardiaca, il che potrebbe provocare ipertensione, a causa dell’innalzamento della pressione sanguigna.

Le persone ipotiroidee sono sensibili al freddo e hanno spesso mani e piedi freddi. Accade a causa del rallentamento del metabolismo, che non lascia al corpo produrre la necessaria energia per scaldarsi.

Altri sintomi che caratterizzano l’ipotiroidismo sono: la disidratazione e il pallore cutaneo, costipazione, gonfiore al volto e alle palpebre, mestruazioni irregolari, depressione.

Ipertiroidismo, produzione eccessiva di ormoni

L‘ipertiroidismo è una disfunzione opposta all’ipotiroidismo; cioè, è una condizione caratterizzata dalla presenza nell’organismo di quantità eccessive degli ormoni tiroidei

I SEGNALI PER CAPIRE SE SI E’ AFFETTI DA IPERTIROIDISMO

Anche il soggetto ipertiroideo ha problemi di sonno, come quello ipotiroideo; in questo caso perché diventa difficile addormentarsi dovuto all’iperattività degli ormoni.

Il soggetto ipertiroideo, contrariamente a quello ipotiroideo, nota una inspiegabile perdita di peso, e a volte anche un aumento dell’appetito. Il corpo brucia costantemente calorie, pertanto non ingrassa. Tale consumo di calorie provoca anche nel soggetto ipertiroideo una maggiore sensibilità al caldo e, come conseguenza, un’eccessiva sudorazione.

Il soggetto ipertiroideo noterà un incremento della frequenza cardiaca. Addirittura, a volte riscontrerà palpitazioni (battito irregolare) e un aumento della pressione sanguigna.

Una tiroide che lavora troppo, comunica velocemente con il corpo e manda segnali equivoci per l’organismo, che s ipuò trovare “obbligato” a rispondere in breve, senza avere finito bene il suo compito. E’ il caso dei capelli radi e le unghie sottili, ma anche della pelle secca o più scura.

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Altri sintomi che caratterizzano l’eccessiva produzione di ormoni sono: nervosismo e irritabilità, tremori e disturbi intestinali.

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