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Un picnic salutare in piena sicurezza: attenzione a questi comportamenti!

Vi piace fare un picnic ogni tanto? E’ senz’altro un’ottima occasione per stare all’aria aperta, fare una bella passeggiata e rimanere a contatto con la natura. Sicuramente l’uscita non potrà che giovare la vostra mente dopo avere apportato dei benefici al vostro corpo. E non è difficile da organizzare. Pochi prodotti bastano per soddisfare tutti. Ma… attenzione! perché la gita potrebbe nascondere qualche pericolo. Vediamo assieme quali.

Un picnic all'aperto

I pericoli delle infezioni o tossinfezioni alimentari

Gli alimenti condivisi

Il picnic è un pasto all’aperto che ha una funzione sociale e ludica e non solamente alimentare. Pertanto, spesso il picnic è organizzato con familiari, amici, colleghi. Ognuno porta qualcosa: si dividono gli antipasti, i primi, i dolci. Tutti contenti. Invece, bisogna stare bene attenti ad alcune regole basilari per non soffrire poi di problemi gastrointerinali.

Virus, batteri, parassiti

D’estate il rischio di infezioni alimentari aumenta a causa delle temperature. Il caldo favorisce la proliferazione degli agenti patogeni. I virus, batteri e parassiti si moltiplicano con molta facilità. Il che significa che se un alimento rimane a lungo a temperatura ambiente, potrebbe provocare problemi al nostro organismo. Ad esempio, uno dei batteri più comuni è la salmonella, che si trova facilmente nelle uova poco cotte, il latte crudo, la carne e derivati, e la frutta e la verdura contaminate durante il taglio.

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La salmonella

Salmonella

La famiglia dei batteri in agguato

Oltre alla salmonella, la famiglia dei batteri in agguato è lunga. Il Campylobacter (che provoca la diarrea) si trova nelle carni del pollame e volatili se non sono ben cotti. I batteri Vibrio, che sono presenti nelle acque, possono generare problemi al nostro organismo se consumiamo frutti di mare crudi. Il Bacillus Cereus colonizza alimenti che dopo la cottura si tengono a temperatura ambiente (pasticcini o salse). Dovete, pertanto, fare attenzione a ciò che scegliete per il vostro picnic.

I sintomi di avvelenamento da picnic o buffet all’aperto

I sintomi più comuni di avvelenamento sono: diarrea, nausea, crampi, vomito. In genere, i problemi si risolvono facilmente. Dopo qualche ora si ritorna alla normalità, ad eccezione delle persone immunodepresse o i bambini, che possono soffrire più a lungo. La “diarrea del viaggiatore” poi, colpisce tra il 20 e il 30% dei viaggiatori, secondo l’Istituto Superiore di Sanità.

Come evitare l’insorgere di patologie fastidiose quando si fa un picnic?

Per non ammalarsi, è necessario rispettare alcune regole base. Durante la preparazione degli alimenti deve essere pulita regolarmente la base dove si lavora e le mani devono essere lavate spesso; gli utensili per maneggiare prodotti cotti e crudi dovranno inoltre essere distinti. Utilizzate sempre strofinacci puliti.

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Altri punti fondamentali per evitare malanni sono: cuocere bene gli alimenti ed evitare l’utilizzo di salse fresche; non preparare con troppo antcipo gli alimenti da consumare cotti e non lasciarli a temperatura ambiente troppo a lungo. Infine, i cibi crudi e quelli cotti non devono essere a contatto. Predisponeteli in vaschette separate chiuse e tenute al fresco.

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