Vai al contenuto

Vitamina D, alleata perfetta per il sistema immunitario, dove trovarla

Ora che è arrivata l’estate possiamo fare incetta di vitamina D senza dovere ricorrere a integratori. Dato che la vitamina D è autoprodotta, sta solo a noi assicurarci che non manchi al nostro organismo. Come fare? E soprattutto, a cosa serve la vitamina D? Ve lo raccontiamo.

La vitamina D, a che cosa serve?

La vitamina D aiuta il nostro corpo ad assorbire il calcio, che come saprete è uno dei principali elementi delle nostre ossa; pertanto, la vitamina D è molto utile nella calcificazione delle ossa. Inoltre, aiuta a mantenere regolari i livelli di calcio e fosforo nel sangue e ha un ruolo fondamentale nei sistemi nervoso, muscolare e immunitario. La mancanza di vitamina D può provocare alcune malattie delle ossa, come osteoporosi o rachitismo.

Quali sono i soggetti che hanno più bisogno di vitamina D?

Tutti abbiamo bisogno di vitamina D, ma per alcune persone la regolare presenza di questa vitamina è fondamentale. Sono: gli anziani (spesso vittime dell’osteoporosi), i lattanti, le persone con la pelle scura, le persone affette da obesità e quelle che hanno alcune patologie come malattie del fegato, fibrosi cistica e malattia di Crohn.

Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il gruppo Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità.

Come procurarsi la vitamina D?

La vitamina D si può ottenere in tre modi: con l’esposizione al sole, tramite l’assunzione di prodotti naturali che la contengono e tramite integratori.

L’esposizione di 15 minuti al sole

E’ il modo più semplice ed efficace di ottenere vitamina D. Specialmente di estate, quando non si deve fare alcuna forzatura. Basta una passeggiata da 15 minuti al sole 3 volte alla settimana e la vitamina D è garantita. Tuttavia, andranno presi in considerazione i soliti accorgimenti (evitare un esposizione troppo prolungata, evitare le ore più calde del giorno, utilizzare creme con filtri solari) per evitare l’invecchiamento cutaneo e gli eritemi.

La vitamina D negli alimenti

La vitamina D non si trova spesso negli alimenti. Anche quando è presente, il quantitativo è molto basso. Alcuni pesci grassi (sgombro, salmone), la contengono; è presente anche nei funghi, nel fegato e nel tuorlo delle uova. Inoltre, spesso i cereali e il latte sono arricchiti con vitamina D. L’eccezione la fa l’olio del fegato di merluzzo, che ne contiene una notevole quantità. Peccato che il suo sapore non sia stimolante!

Gli integratori

Gli integratori di vitamina D sono disponibili in commercio sotto forma di compresse masticabili, liquidi e spray. I più comuni sono gli olii di pesce, come l’olio di fegato di merluzzo, oppure l’olio di alga per le diete vegane.

Comportamenti da evitare

Per ottenere correttamente la vitamina D dai raggi solari è necessario evitare di vestirsi troppo coperti, o utilizzare protezioni solari troppo elevate. La vitamina D non è correttamente assorbita anche in presenza di comportamenti poco sani come l’abuso di alcol e l’assunzione di sostanze stupefacenti.

Continua dopo gli annunci…

Quindi, ora lo sapete. Se volete evitare il sapore piuttosto disgustoso dell’olio di fegato di merluzzo, uscite e godetevi il sole. Buona passeggiata!!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.